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Bologna è uno dei centri strategici per la realizzazione di MORFEO, il sistema di ottica adattiva destinato all’Extremely Large Telescope (ELT) dell’European Southern Observatory (ESO), il più grande telescopio ottico e infrarosso mai costruito, attualmente in fase di realizzazione nel deserto di Atacama, in Cile.

Il sistema avrà il compito di compensare in tempo reale gli effetti della turbolenza atmosferica, consentendo al telescopio di raggiungere prestazioni osservative senza precedenti e di sfruttare appieno il potenziale del suo specchio primario da 39 metri di diametro.

In occasione del workshop nazionale di INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica), capofila nazionale del progetto MORFEO, dedicato ai progetti finanziati dal PNRR e tenutosi a Napoli, sono stati illustrati i risultati conseguiti dai diversi gruppi coinvolti, tra cui quelli ottenuti grazie alla collaborazione fra INAF e il Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi".

Per supportare le attività di integrazione e collaudo di MORFEO è in fase di completamento presso l’Area della Ricerca di Bologna la Bologna Integration Hall, nuova infrastruttura nata dalla sinergia tra INAF e l’Alma Mater.

La struttura, dedicata all’assemblaggio e alla verifica di grandi strumenti astronomici per la nuova generazione di telescopi estremamente grandi, rappresenta un investimento strategico che consentirà, oltre all’integrazione del sistema, lo sviluppo di future attività scientifiche e tecnologiche di interesse nazionale e internazionale

Una panoramica dell’architettura MORFEO

A Bologna si sta inoltre consolidando un gruppo multidisciplinare dedicato alle attività di integrazione dello strumento. Il team è coinvolto in un programma di formazione e crescita delle competenze che comprende ricercatori, dottorandi, laureandi, assegnisti e personale tecnico esperto nei settori dell’ottica, dell’elettronica, dell’integrazione di sistemi complessi e della metrologia di precisione.

Sono già state completate diverse tesi magistrali dedicate alle attività preparatorie di MORFEO, mentre sono in corso progetti di dottorato focalizzati sullo sviluppo di procedure di allineamento ottico, sulla caratterizzazione di sistemi avanzati e sulla validazione delle tecnologie che saranno impiegate nelle fasi di integrazione. 

Sono stati inoltre realizzati un nuovo laboratorio di ottica, destinato ai test funzionali di alcuni componenti del sistema, e un laboratorio avanzato per la simulazione delle condizioni operative richieste durante le fasi di assemblaggio e verifica, sia a Bologna sia successivamente in Cile, nei quali vengono sviluppate e validate procedure di allineamento e caratterizzazione ottica con precisioni dell’ordine di pochi micrometri.

La recente conclusione delle procedure di acquisto finanziate dal PNRR completa la fase di preparazione delle principali attrezzature di laboratorio e dei componenti chiave di MORFEO, rappresentando un ulteriore risultato significativo del progetto.

Il progetto non si limita quindi alla costruzione di uno strumento destinato a osservare l'Universo con una precisione senza precedenti, ma consentirà la creazione, a Bologna, di una comunità di persone, competenze e infrastrutture che accompagnerà l'astronomia italiana nelle grandi sfide scientifiche dei prossimi decenni.