La prof.ssa Maria Lucia Giovannini, già docente di Pedagogia sperimentale dell'Università di Bologna, ha ricevuto il Premio alla carriera SIRD, nell’ambito del Convegno Internazionale SIRD “Sconfinare per imparare: nuovi ambienti, nuove intelligenze, nuove ricerche”, presso l’Università di Genova.
Il riconoscimento della SIRD si aggiunge al Premio alla Carriera che le era già stato conferito nel 2018 dalla Società Italiana di Pedagogia (SIPED), a testimonianza del rilievo assunto dal suo percorso scientifico nel panorama della ricerca pedagogica italiana.
Questa la motivazione riportata nel premio: “per l’instancabile impegno nella ricerca educativa e didattica con cui ha contribuito in modo autorevole alla crescita culturale e scientifica della comunità di ricerca”.
Già professoressa ordinaria di Pedagogia sperimentale presso l’Università di Bologna, Maria Lucia Giovannini ha svolto la propria attività scientifica all’interno della tradizione di ricerca empirica sviluppatasi nell’Ateneo bolognese attorno agli studi di Mario Gattullo, contribuendo alla sua prosecuzione e al suo rinnovamento. Nella sua riflessione sulla Pedagogia sperimentale ha sottolineato, in particolare, la necessità di coniugare rigore metodologico, produzione di evidenze empiriche e attenzione alle finalità educative e sociali della ricerca.
Tra i principali ambiti che hanno caratterizzato la sua attività di ricerca figurano la valutazione degli apprendimenti e dei processi formativi, la ricerca docimologica, la valutazione nella scuola e nell’università, la dispersione e la selezione scolastica, la formazione degli insegnanti e la valutazione di progetti innovativi. A questi temi ha affiancato una costante attenzione al rapporto tra ricerca, pratiche educative e processi decisionali, contribuendo alla diffusione di una cultura della valutazione fondata sull’uso metodologicamente consapevole dei dati.
Il suo rapporto con l’Alma Mater si è sviluppato inoltre attraverso numerosi incarichi scientifici e istituzionali. È stata, tra l’altro, direttrice del Centro Interdipartimentale di Ricerche Educative (CIRE) dell’Ateneo dal 2000 al 2006, componente della sua Giunta per diversi anni, coordinatrice di un corso di laurea magistrale nell’area dell’educazione permanente e della formazione continua e responsabile di attività di orientamento nell’area delle Scienze della formazione. Ha inoltre partecipato alla vita della Società Italiana di Ricerca Didattica, anche come componente del Direttivo.
Il Premio alla Carriera riconosce così non soltanto la continuità e l’ampiezza di un percorso di ricerca, ma anche il contributo dato alla formazione di generazioni di studios/ei e ricercatrici/tori e alla costruzione di una comunità scientifica impegnata nello sviluppo della ricerca empirica in educazione.
Il conferimento del riconoscimento nell’ambito del Convegno internazionale SIRD assume, in questa prospettiva, un significato particolare: richiama il valore di una ricerca educativa capace di mantenere insieme rigore metodologico, attenzione ai problemi reali dei contesti educativi e responsabilità nei confronti della comunità scientifica e della società.