L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Resilienza e Memoria Climatica in Emilia-Romagna – MEMOREC”, finanziato dal programma Alma CaReS – Cambiamenti climatici, Resilienza, Sostenibilità 2023, che coinvolge ricercatrici e ricercatori dei Dipartimenti di Scienze Statistiche, Beni Culturali e Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna con l’obiettivo di studiare, in una prospettiva di lungo periodo, le relazioni tra cambiamenti ambientali, popolazione e territorio.
Tra le attività di MEMOREC rientrano il recupero e la valorizzazione di fotografie storiche, documenti d’archivio e altre testimonianze relative agli eventi climatici estremi che hanno interessato l’Emilia-Romagna nel corso dei secoli. La mostra presenta una selezione di questi materiali, offrendo al pubblico un percorso attraverso le trasformazioni del territorio e le strategie con cui le comunità locali hanno affrontato alluvioni, frane e mareggiate.
Parallelamente, il progetto ha realizzato una banca dati ad accesso libero che integra dati demografici, climatici e ambientali relativi all’Emilia-Romagna. Questo patrimonio informativo, consultabile online, costituisce una risorsa per chiunque voglia approfondire le relazioni tra cambiamenti ambientali, popolazione e territorio in una prospettiva di lungo periodo.
Il 18 giugno alle 11.30 è prevista, inoltre, la presentazione del volume "Demografia e ambiente in prospettiva storica" (Forum Editrice), con gli interventi di Angela Carbone e Domenico Uccellini (Università degli Studi di Bari Aldo Moro) e di Francesco Scalone (professore dell’Università di Bologna e Presidente della Società Italiana di Demografia Storica - SIDES).