Dal 27 al 30 maggio si terrà a Ravenna la quinta edizione del Congresso Dantesco Internazionale / International Dante Conference “Alma Dante 2026”, promossa dall’Università di Bologna in collaborazione con il Comune di Ravenna e con il Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali.
Il Congresso ha il patrocinio delle maggiori società scientifiche, letterarie e linguistiche interessate allo studio e alla divulgazione delle opere di Dante, e prevede quattro lezioni magistrali di alcuni tra i più illustri dantisti a livello internazionale.
Quest’anno i keynote speakers saranno Marcello Ciccuto, presidente della Società Dantesca Italiana, Stefano Carrai, già Preside della Scuola Normale Superiore di Pisa, e due importanti accademiche statunitensi, Paola Nasti e Kristina Olson. Le sessioni plenarie, oltre che dalle lezioni magistrali, saranno occupate da due tavole rotonde, cui parteciperanno studiosi italiani e stranieri, per discutere rispettivamente dei nuovi commenti danteschi, e del ruolo di Giovanni Boccaccio come studioso e interprete di Dante.
Il fine del Congresso è quello di offrire a tutti gli studiosi di Dante e della sua fortuna, in particolare ai giovani, la possibilità di incontrarsi, di presentare e discutere le proprie ricerche, di venire a conoscenza delle ricerche degli altri studiosi.
La sede del congresso è la città di Ravenna, da sempre impegnata a promuovere lo studio e la lettura di Dante. Alcuni fra i luoghi più prestigiosi della città ospiteranno il congresso: le sessioni plenarie saranno ospitate dal Comune di Ravenna al Palacongressi e alla Biblioteca Classense; quelle parallele dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, a Palazzo Corradini.
Alle sessioni parallele parteciperanno più di duecento studiosi, dottorandi e dottori di ricerca, che presenteranno i risultati delle proprie ricerche su Dante o sulla sua fortuna e li discuteranno con i colleghi di tutto il mondo.