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Università di Bologna e Confartigianato Emilia-Romagna, un binomio che apre importanti opportunità sia per studentesse e studenti sia per le aziende. Si è concluso il 27 maggio, con la prova di esame, il corso di “Design del prodotto industriale” della Laurea magistrale in “Advanced Design” (Dipartimento di Architettura dell’Alma Mater).

Per il secondo anno consecutivo, una parte fondamentale del corso ha previsto la collaborazione con partner esterni per offrire esperienze pratiche e opportunità di lavorare su sfide reali. Con il coinvolgimento della Confartigianato metropolitana bolognese, è stato possibile mettere in contatto cinque aziende del territorio con sei gruppi di studentesse e studenti. Un’occasione unica che ha permesso di condividere idee innovative, analisi strategiche e soluzioni elaborate da team studenteschi multidisciplinari, sotto la supervisione del corpo docente e di persone esperte del settore.

Nel corso della mattinata, la dottoressa Elisa Scarpetta ha raccontato la sua esperienza: dopo aver concluso il corso nel 2025, e proprio grazie al progetto presentato in quell’occasione, ora sta svolgendo un tirocinio post-laurea per il Minerva Omega Group, l’azienda nella quale nel 2025 aveva svolto lo stage.

“Sono una ex studentessa della laurea magistrale in Advanced Design. L'anno scorso ho presentato il progetto di un tritacarne in collaborazione con il Minerva Omega Group e, successivamente, ho potuto partecipare alla sua industrializzazione grazie a un tirocinio per la mia tesi. È stata un'esperienza estremamente formativa e stimolante, che mi ha permesso di entrare a far parte di una realtà leader nel settore e di comprendere a fondo i processi produttivi, affrontando quelle dinamiche e problematiche aziendali che non avrei mai potuto scoprire diversamente. Ora il prodotto è sul mercato", racconta Elisa.

Il progetto è nato e cresciuto grazie al rapporto tra Matteo Vignoli, professore del corso di “Advanced Design dei prodotti” e Confartigianato Emilia-Romagna.

“Siamo arrivati alla seconda edizione del progetto nato dalla collaborazione tra l’Università di Bologna e Confartigianato Emilia-Romagna. Oggi abbiamo visto risultati incredibili, apprezzati sia da studentesse e studenti che dalle aziende. Questo ci rende non solo soddisfatti, ma profondamente orgogliosi di come le nostre ragazze e i nostri ragazzi siano stati in grado di attivare la mentalità innovativa delle imprese, amplificandola e rendendola tangibile nei loro progetti” - afferma il professor Vignoli. “L’obiettivo ora è estendere questa iniziativa ad altri corsi di studio e ambiti, così da dare sempre più valore a una sinergia che non solo genera innovazione per il territorio, ma prepara le nostre studentesse e i nostri studenti a essere i veri creatori del loro e del nostro futuro”. 

“Questa giornata conferma l’importanza del rapporto tra Confartigianato Imprese Emilia-Romagna e l’Università di Bologna, un legame capace di coinvolgere aziende, studentesse e studenti in un percorso che ci auguriamo non si concluda oggi con la presentazione dei progetti nati dalle sfide di quest’anno” – sottolinea Davide Servadei, Presidente regionale di Confartigianato. “Crediamo fortemente nella formazione duale e in tutto ciò che accompagna la fase finale del percorso di studi, ovvero l'ingresso nel mondo del lavoro. Le imprese artigiane sono estremamente collaborative con l'università. Lo stesso Ministero ha promosso due corsi accademici in Italia focalizzati proprio sul comparto artigiano. Noi collaboriamo già direttamente con l'Ateneo di Bologna e siamo felici di questa sessione d'esami, che rappresenta per studentesse e studenti il primo vero passo verso il mondo aziendale”. 

Opinione condivisa anche dalla professoressa Valentina Gianfrate, Coordinatrice del corso: “siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti in questo laboratorio, che ha rafforzato lo storico legame tra il mondo del design e il nostro tessuto imprenditoriale locale. Il potenziale di applicazione del design nelle piccole e medie imprese è immenso: questo sia per le tante realtà con cui possiamo interloquire, sia per le competenze e le capacità che si possono sviluppare all'interno del nostro corso”.

I sei progetti presentati sono: 

Rebranding e fidelizzazione cliente per l’aviazione privata - Cielo Aviation Bologna 
Gruppo studentesco: Ginevra Angrisani, Elena Corbino, Samuele Frassineti, Elena Furfaro, Matteo Marinaro, Filippo Murotti, Samuele Priano;

“Omnia”, applicazione mobile e realtà virtuale - Allestimenti & Pubblicità Imola 
Gruppo studentesco: Andrea Cuozzo, Giacomo Tamba Cuzzeri, Dario Infantino, Leonardo Oliver, Alice Serafini, Giulia Simonelli; 

“Càrtola” espositore occhiali monomarca - Talla Eyewear Parigi, ma nato a Bologna
Gruppo studentesco: Sara Caponi, Chiara Cristofolini, Paraskevi Erato Dalampela, Lorenzo Franci, Edoardo Govoni, Nicolò Maggiorani;

Affettatrice 365 status - Minerva Omega Group Bologna
Gruppo studentesco: Nicolò Cocca, Matteo Marchesi, Sara Mattei, Giulio Milito, Nicholas Petrucci;

“Mechanè”, isola di pallettizzazione - ADS Automation Imola
Gruppo studentesco: Alessio Fontanelli, Silvia Giovannucci, Piera Marinelli, Samuele Patti, Lorenzo Ricci, Davide Soldi;

“Flip”, braccio robotico per stand fieristico - ADS Automation Imola
Gruppo studentesco: Giovanni Delle Donne, Aurora Fioravanti, Federica Iuvalò, Irene Ponteduro, Federico Redaelli, Filippo Tasquier.