“Questo evento ci ricorda la responsabilità che noi, come comunità accademica, abbiamo rispetto ai cambiamenti in atto: la loro accessibilità e sostenibilità, le loro implicazioni sociali ed etiche, la formazione delle future generazioni di esperti e, attraverso di esse, la preparazione dell'intera società ad affrontare una rivoluzione le cui conseguenze restano ancora incerte e difficili da prevedere”, ha sottolineato il Rettore Molari.
Tra le possibili attività previste rientrano programmi congiunti di formazione e sviluppo delle competenze, mobilità per ricerca, seminari, Summer School, attività di e-learning e iniziative di innovazione. La collaborazione sarà volta anche alla realizzazione di attività rivolte a decisori pubblici, policy maker e altri stakeholder, oltre alla partecipazione congiunta ad attività e iniziative del sistema delle Nazioni Unite e al trasferimento dei risultati della ricerca.
Un'attenzione particolare sarà dedicata alla formazione: le due istituzioni hanno avviato la progettazione un Master universitario congiunto sulla governance globale e le implicazioni sociali dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali. L’accordo faciliterà lo sviluppo di ulteriori collaborazioni nell’ambito di programmi di laurea magistrale, dottorato e master professionalizzanti, così come esperienze di mobilità e co-tutela per studenti di dottorato, nonché mobilità per visiting professor e visiting scholar.