Unibo Magazine

 In attesa della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori che animerà la città venerdì 25 settembre, torna il ricco calendario di appuntamenti di Aspettando la Notte, iniziativa organizzata dal consorzio SOCIETY - composto dall’Università di Bologna, CNR, CINECA, INAF, INFN, INGV e dall’Università di Ferrara - per trasformare la conoscenza in uno strumento di crescita collettiva e mostrare da vicino il lavoro quotidiano di chi costruisce il futuro.

L’Alma Mater porterà la scienza fuori dal mondo accademico grazie a un programma ricco di iniziative per cittadine e cittadini di tutte le età, a Bologna e nei suoi Campus.

Il 6 settembre, dalle ore 9.30 alle 16, presso il Centro sportivo Acqua&Fitness (Via E. Nardi 2, Ozzano dell'Emilia) si terrà T1D Challenge, torneo sportivo aperto a bambini, ragazzi e adulti con diabete di tipo 1, ai loro familiari e a tutte le persone che vogliono condividere una giornata in cui si uniranno sport, divertimento e ricerca. L'evento, organizzato dall'Università di Bologna in collaborazione con la Pediatria dell'IRCCS Sant'Orsola, AGD Bologna e Piscine Palestre SO.GE.SE., si articolerà in una gara di staffetta di nuoto a coppie, a cui seguirà uno spazio dedicato alla divulgazione delle ricerche sul diabete di tipo 1.

L’8 settembre, alle ore 18, Palazzo d'Accursio (Sala Tassinari, Piazza Maggiore 6) ospiterà La salute - Genetica, medicina di precisione e stili di vita, aperitivo scientifico su stili di vita sani e sostenibili con Marco Malaguti e Cecilia Prata, professori di Biochimica all’Università di Bologna, che dialogheranno con Giovanna Lattanzi (CNR IGM) e Riccardo Ridolfi (INFN Bologna), moderati da Matteo Massicci (ICSC).

L’appuntamento fa parte del ciclo Capire il presente, per costruire il futuro, rassegna di incontri divulgativi sui temi della ricerca contemporanea e dell'innovazione tecnologica, promossi dall’Alma Mater in collaborazione con CNR, CINECA, INFN, INAF, INGV e Università di Ferrara.

Il 12 settembre, dalle ore 11 alle 18, appuntamento con Si fa scienza in Bolognina - Abitare il benessere: tre incontri tra cibomovimentoartemusica e cultura.

Al Mercato Albani, alle ore 11, presso la Vermoutheria "Bollore” si terrà l’evento Dalle piante ai cocktail: la scienza nel tuo bicchiere, con Ilaria Chiocchio, ricercatrice in Biologia farmaceutica. Seguirà il Pranzo Sociale con girandola di proposte culinarie a cura dell’Associazione "Amici del Mercato Albani".

Presso Bonobo (Via A. di Vincenzo 16/a), alle ore 14 sarà la volta di Oltre al piatto. Il cibo tra cultura e identità, un incontro con Antonella Campanini, professoressa di Storia medievale. Alle ore 16 è in programma I The del Mondoevento dedicato al rito del The come momento per coltivare consapevolezza, ospitalità e connessione, mentre alle ore 17 sarà presentata una Selezione di Albi Illustrati a cura di Libreria Sette Volpi, dedicata a bambine e bambini dai 4 anni.

Alla Sartoria Sociale Kaye Niaw Couture (Via A. di Vincenzo 18/a) si terrà invece, alle ore 15, la Degustazione di succhi naturali del Senegal e Caffè Touba.

Il 22 settembre, alle ore 18, è in programma a Palazzo d'Accursio (Sala Tassinari, Piazza Maggiore 6) un nuovo appuntamento del ciclo Capire il presente, per costruire il futuro: l’aperitivo scientifico I gemelli digitali delle città e del territorio esplorerà come dati, supercalcolo e Intelligenza Artificiale permettano di creare nuovi strumenti per studiare città, territorio e mobilità, supportando decisioni più consapevoli e sostenibili. Parteciperanno Armando Bazzani (Università di Bologna e INFN), Antonio Costantini (CINECA), Beatriz Martinez (INGV), moderati da Stefano Marcellini (INFN).

Il 23 settembre, alle ore 16 si aprirà presso l’Aula Absidale di Santa Lucia (Via de’ Chiari 25/a) la Cerimonia di conferimento del Dottorato ad honorem a Kelly Chibale, chimico e accademico zambiano riconosciuto a livello internazionale per il suo contributo alla scoperta di nuovi farmaci. La sua attività scientifica si concentra in particolare sulla ricerca di farmaci e sullo sviluppo di modelli e strumenti volti a migliorare i trattamenti per le persone di origine o ascendenza africana. Il prof. Chibale ha ricevuto numerosi premi e onorificenze nazionali e internazionali, fra cui il Royal Society Africa Prize (2023). È stato inserito in diverse classifiche globali, come la lista dei "100 africani più influenti" da New African e la Power List da The Medicine Maker.

Sempre il 23 settembre, appuntamento alle ore 18 in Biblioteca Salaborsa (Auditorium Enzo Biagi, Piazza Nettuno 3) per un nuovo incontro nell’ambito di GenerAzionirassegna cittadina nata per valorizzare le ricadute sociali, culturali ed economiche delle ricerche a cui lavorano dottorande e dottorandi dell'Alma Mater. Saranno presentati alcuni fra gli studi a maggiore impatto per la società, mentre il pubblico sarà invitato a interagire con dottorande e dottorandi, dando origine a una sorta di tempesta di domande sulla ricerca (Q-storm). Le sessioni saranno tre: Arrivano i super ricicloni: alla scoperta dei batteri Rhodococcuscon Umberto Genchi, dottorando in Biologia molecolare; Chi si prende cura di me? Il Caregiver, con Graziano Gigante, dottorando in Psicologia clinica; Scacco allo stress delle piante: manuale di sopravvivenza vegetale per un ambiente che cambia, con Ginevra Marie Eloise Peppi, dottoranda in Biologia molecolare. Modera Sandro Bardelli, ricercatore di INAF.

Il 24 settembre, alle ore 10 presso la Casa Circondariale di Bologna Rocco D'Amato, dopo un saluto da parte della Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Penitenziari Universitari via internet, è in programma un talk a più voci sul tema Prendersi cura attraverso la conoscenza, promosso dal prof. Paolo Zurla, Delegato PUP dell’Alma Mater.

Il 24 settembre si terrà inoltre, alle ore 16 presso l’Aula Absidale di Santa Lucia (Via de' Chiari 25/a), la Cerimonia di conferimento del Sigillum Magnum dell’Alma Mater a Joel Mokyr. Nato nei Paesi Bassi, è cresciuto a Haifa, in Israele, e si è laureato in Economia e Storia presso l'Università Ebraica di Gerusalemme, per poi proseguire i suoi studi alla Yale University, dove ha conseguito un Master of Philosophy (M.Phil.) e un Dottorato di ricerca in Economia. Ricopre la cattedra di Robert H. Strotz Professor of Arts and Sciences ed è professore di Economia e Storia alla Northwestern University (Illinois). Nel corso della sua carriera accademica ha ricoperto numerosi incarichi di prestigio ed è stato eletto in diverse delle principali accademie scientifiche, tra cui l'American Academy of Arts and Sciences, la British Academy, la Reale Accademia delle Arti e delle Scienze dei Paesi Bassi e l'Accademia Nazionale dei Lincei. Autore di numerose pubblicazioni di rilevanza internazionale, è considerato uno dei massimi studiosi al mondo di storia economica e dell'innovazione tecnologica. Nel 2015 è stato insignito del Premio Balzan per la storia economica e nel 2025 ha ricevuto il Premio Nobel per l'economia per "aver spiegato le precondizioni per una crescita sostenuta attraverso il progresso tecnologico".

Con il conferimento del Sigillum Magnum, l'Università di Bologna rende omaggio a uno studioso la cui ricerca rigorosa e interdisciplinare ha offerto un profondo contributo alla comprensione delle forze storicheeconomiche e culturali che hanno plasmato lo sviluppo delle società moderne.

Lo stesso giorno, alle ore 17 presso la Sala Convegni della Banca di Bologna (Piazza Minghetti, 4/d), si terrà il Premio Phd Bologna 2026, istituito dall’Alma Mater insieme alla Banca di Bologna per le tesi di dottorato che evidenziano un potenziale impatto sociale sul territorio della città nelle aree disciplinari umanistica, scientifica, sociale, tecnologica e medica. Alla presentazione delle dieci migliori tesi finaliste seguirà la proclamazione dei cinque vincitori.

Aspettando la Notte nei Campus dell'Alma Mater

A Cesena, il 16 e il 22 settembre alle ore 16, la Biblioteca Malatestiana (Sala Proiezioni, Piazza Bufalini 1) ospiterà due pomeriggi animati da film, dibattiti e approfondimenti: il racconto cinematografico diventerà l’occasione per esplorare i temi legati a cibo e alimentazione con esperte ed esperti, moderati Stefano Scioli, professore al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari.

Il gusto che rompe le regole: cibo, desiderio e comunità è il titolo del primo appuntamento, dedicato al cibo come elemento capace di mettere in discussione abitudini, convenzioni e relazioni sociali. Il film offrirà lo spunto per riflettere sul valore simbolico del gusto e sulla sua capacità di diventare strumento di cambiamento, condivisione e apertura all’interno di una comunità.

Il secondo appuntamento, intitolato A tavola tra culture: cucina, identità e incontro, presenterà la cucina come spazio privilegiato di incontro tra tradizioni, identità e culture differenti, evidenziando come il cibo possa esprimere appartenenza e memoria, ma anche favorire contaminazioni, dialogo e conoscenza reciproca tra mondi apparentemente lontani.

A Ravenna, il 24 settembre alle ore 16, presso la Biblioteca Classense (Via A. Baccarini 3) avrà inizio il Phd City Fest - la ricerca per la CittàDopo i saluti iniziali, alle ore 16.15 il direttore del Corriere Romagna Gianluca Rossi sarà moderatore di un dialogo con i dottorandi e le dottorande del Dottorato in Beni culturali e ambientali. Seguiranno, alle ore 18, un aperitivo e la Poster Session: dottorande e dottorandi racconteranno le loro ricerche attraverso poster illustrativi: un’occasione per conoscere da vicino progetti di attualità scientifica dalla voce di chi li porta avanti ogni giorno.

A Riminilo stesso giorno alle ore 21, la Cineteca comunale (Via A. Gambalunga 27) ospiterà l’evento Aspettando la Notte... al cinema. Cosa significa fare ricerca oggi?: alla proiezione del film Smetto quando voglio seguirà un confronto aperto con docenti, ricercatrici e ricercatori del Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita sul valore e le prospettive del fare ricerca.

A Forlì, sempre il 24 settembre alle ore 17.30, presso il Bar Volume (Piazzale I. Lega), sarà invece la volta di Beyond Healthcare. Comunità, infrastruttura d’innovazioneuna serata in cui la comunità non rappresenterà il contesto della cura: ne costituirà l’infrastruttura. L’iniziativa è organizzata nell’ambito del Festival del Buon Vivere, grazie alla collaborazione del Campus di Forlì con IRST (Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori).