Si chiama Edvance ed è il primo Digital Education Hub per l’istruzione superiore dedicato alla Cultura Digitale Avanzata in Italia: una piattaforma che ospita più di duecento corsi online gratuiti, arricchiti da micro-credential e open badge. Nato nell’ambito dell’investimento PNRR, il progetto ha contribuito alla costruzione di un ecosistema digitale collaborativo tra università, istituzioni e territori, favorendo la trasformazione dell’innovazione didattica in una possibile infrastruttura condivisa.
I risultati ottenuti grazie a questa iniziativa – a cui hanno partecipato 16 tra le migliori università e AFAM in Italia e che si concluderà ufficialmente a giugno 2026 – saranno presentati martedì 9 giugno, dalle 11, al Complesso San Giovanni in Monte dell’Università di Bologna, scelta come sede del convegno finale di progetto. Il pubblico potrà seguire l'evento in diretta streaming.
Intitolato “Edvance – Infrastruttura di cittadinanza”, l’evento sarà un’occasione per approfondire i cinque pilastri della cittadinanza nell’era dell’intelligenza artificiale (democratica e algoritmica, sicura e protetta, informativa e generativa, apprendente e collaborativa, sostenibile e responsabile), insieme al ruolo delle competenze digitali, delle microcredential, dei MOOC (Massive Online Open Courses) e della governance dell’intelligenza artificiale nei processi educativi.
L’appuntamento, inoltre, offrirà un momento di confronto sulle prospettive future del progetto, con l’obiettivo di valorizzare l’investimento realizzato attraverso il PNRR e consolidare Edvance come leva stabile di crescita per il Paese, in grado di sostenere competenze, inclusione, innovazione e responsabilità pubblica.
Edvance ha infatti dato vita a un ecosistema digitale unico, integrando l’offerta formativa dei partner e creando una piattaforma con oltre duecento corsi online gratuiti e aperti a tutte e tutti: studenti universitari, studentesse e studenti delle scuole, docenti, professionisti e cittadini. La frequenza è certificata dal rilascio di Open Badge, che attestano le competenze acquisite. I corsi Edvance promuovono una formazione modulare che consente a studenti e lavoratori di costruire percorsi su misura, accumulare competenze specifiche rispondenti alle esigenze del mercato del lavoro e integrarle per ottenere certificazioni formali.
Il progetto ha creato un’infrastruttura distribuita di cittadinanza, capace di connettere università, territori, imprese e sistemi educativi in una prospettiva sistemica e di lungo periodo.
Grazie al finanziamento PNRR, l’Università di Bologna ha significativamente aumentato la propria capacità produttiva di MOOC. Nell’ambito del progetto Edvance, sotto il presidio della Prorettrice alla Trasformazione Digitale, Rebecca Montanari, l'Ateneo ha promosso azioni di formazione rivolte al personale docente sul tema della costruzione e uso dei MOOC e sull’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale nella didattica.
Con il fondamentale supporto del CESIA - Area Sistemi e Servizi Informatici e in collaborazione con docenti afferenti a dieci Dipartimenti dell’Ateneo, sono stati quindi realizzati 20 nuovi MOOC, resi disponibili sulla piattaforma BOOK (UniBO Open Knowledge) e sulla piattaforma Edvance.
L’Università di Bologna ha, inoltre coordinato il Work Package 10 del progetto, intitolato "Formazione Docente", con l’obiettivo di sviluppare e implementare un programma di formazione per docenti incentrato sulle metodologie online e blended, al fine di migliorare le competenze nell'insegnamento digitale a distanza. Edvance ha fornito agli Atenei partner di progetto occasioni di confronto sui nuovi modelli di apprendimento, che non solo promuovono il dialogo tra gli attori coinvolti, ma favoriscono anche la costruzione di sinergie istituzionali durature, capaci di incidere concretamente sull’evoluzione dell’educazione superiore e della formazione continua.
I partner coinvolti in Edvance sono: Politecnico di Milano, Università Bocconi, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, Humanitas University, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università di Trento, Università di Torino, Politecnico di Torino, Università di Brescia, Università di Macerata, Università di Pisa, Università di Cagliari, Università degli studi di Messina, Conservatorio di Cagliari, Accademia di Belle Arti di Bologna, Fondazione Milano. A questi si aggiungono partner associati di rilievo come Centro Alti Studi per la Difesa, la Fondazione Bruno Kessler, la Fondazione per la Scuola Compagnia di San Paolo, la Regione Emilia-Romagna, Randstad e AWS Amazon.