Un viaggio alle frontiere della "medicina esperienziale", dai videogiochi all'intelligenza artificiale, fino alle sostanze psichedeliche. Venerdì 18 settembre, alle 10, il Dipartimento di Psicologia (Viale Berti Pichat, 5 - Bologna) ospita Adam Gazzaley, neuroscienziato, imprenditore e professore di neurologia, fisiologia e psichiatria all'Università della California - San Francisco (USA).
Nel corso dell'incontro - intitolato "A new era of experiential medicine: from video games to AI and psychedelics" - Gazzaley condividerà i risultati dei suoi vent’anni di ricerca sullo sviluppo di esperienze basate sulla tecnologia come strumenti terapeutici per la salute mentale. In particolare, presenterà le sue invenzioni pionieristiche nel campo dei videogiochi come trattamenti dei deficit dell'attenzione.
Ci sarà spazio poi per parlare della prossima generazione di soluzioni nel campo della medicina esperienziale, che integra i progressi nell’intelligenza artificiale con l’immersione sensoriale, le registrazioni fisiologiche multimodali, la stimolazione cerebrale non invasiva e l'utilizzo di sostanze psichedeliche per potenziare le capacità cognitive umane.
Neuroscienziato, neurologo e imprenditore, Adam Gazzaley è il fondatore e direttore esecutivo di Neuroscape, centro di neuroscienze traslazionali dell'Università della California - San Francisco che sviluppa tecnologie e attività di ricerca per valutare e ottimizzare le funzioni cerebrali sia di soggetti sani che di persone con disturbi mentali. È inoltre cofondatore di Akili Interactive Labs, azienda che ha sviluppato EndeavorRx: il primo videogioco approvato dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti come trattamento medico per i bambini affetti da ADHD.