Unibo Magazine

Si è svolto giovedì 11 giugno, presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI – Farnesina), l'incontro a cui ha partecipato il prof. Filippo Piccinini. Un invito  che si inserisce nel programma della riunione della Commissione Mista (Joint Committee Meeting – JCM) per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Corea, tenutasi in occasione della Visita di Stato del Primo Ministro della Repubblica di Corea in Italia.

Docente del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC) dell'Università di Bologna e ricercatore con doppia affiliazione presso l’IRCCS Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori “Dino Amadori” (IRST) di Meldola, il prof. Piccinini ha presentato i risultati scientifici conseguiti nell’ambito della cooperazione tra Italia e Repubblica di Corea nel settore Biotecnologie.

La Commissione Mista Italia - Sud Corea rappresenta il principale organismo bilaterale incaricato di coordinare e promuovere la cooperazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi. Composta da rappresentanti designati dai rispettivi governi, la Commissione si riunisce alternativamente nelle due capitali con il compito di monitorare lo stato di avanzamento delle collaborazioni in corso, formulare raccomandazioni per il rafforzamento delle relazioni scientifiche e tecnologiche e definire i programmi congiunti di cooperazione.

L'incontro è stato l'occasione per un importante riconoscimento internazionale al professor Piccinini, recentemente selezionato tra i vincitori del 14° Executive Programme for Scientific and Technological Cooperation between the Republic of Italy and the Republic of Korea (EP 2026–2028). Si tratta di un risultato di particolare prestigio e di un caso unico nell’ambito della cooperazione bilaterale italo - sud coreana: il docente dell’Università di Bologna era infatti già risultato vincitore nella precedente edizione del programma (EP 2023–2025).

Il progetto finanziato per il periodo 2026/2028, dal titolo "Decoding Tumour Heterogeneity: AI-Driven Single-Cell Detection and Isolation in 3D Spheroids for High-Throughput Drug Discovery", rientra nell'area strategica "Artificial Intelligence in Medicine and Biotechnologies" e segue il successo del precedente progetto con il quale il prof. Piccinini aveva già vinto (bando 2023/2025), "From macro to micro 3D high-content screening platform for anti-cancer drug testing using multicellular spheroids", inserito nell'area di ricerca "Biomedicine, and technologies to face new infectious diseases".

L’occasione è stata inoltre preziosa per promuovere il prossimo International MAECI Workshop dal titolo “3D Spheroids for High-Throughput Drug Discovery”, che si terrà venerdì 19 giugno, presso il Policlinico di Sant’Orsola a Bologna. L’evento vedrà la partecipazione di circa venti relatori internazionali e di numerosi ricercatori interessati alle più avanzate applicazioni delle colture cellulari tridimensionali per lo sviluppo e la valutazione di nuovi farmaci.