E' in programma per martedì 16 giugno, alle ore 21, nella Cattedrale di San Pietro (Via dell’Indipendenza, 7 - Bologna), il Concerto in memoria di Luisa Fanti Melloni, il tradizionale appuntamento organizzato per ricordare la generosità di chi ha lasciato beni consistenti all'Ateneo per attività di ricerca. La serata ricorda infatti Luisa Fanti Melloni, che destinò parte dei propri beni all’Università di Bologna in memoria della sua famiglia e del marito, il dottor Vincenzo Melloni. Un gesto di generosità che continua a produrre effetti concreti a favore delle attività di ricerca e che trova ogni anno nel concerto commemorativo un momento di particolare significato.
L’edizione 2026 si inserisce nel programma di MusicAteneo, la rassegna internazionale di orchestre e cori universitari organizzata dal Collegium Musicum Almae Matris, e vedrà protagonisti il Coro e l’Orchestra del Collegium Musicum, diretti da Enrico Lombardi.
La serata propone un percorso musicale a partire dall’Ouverture in Re maggiore “im Italienischen Stile” di Franz Schubert, uno tra i primi brani del giovane compositore viennese eseguiti in pubblico, nel 1818. L’ouverture si ispira ai grandi maestri italiani, nello specifico a Gioachino Rossini, di cui viene citato proprio l’incipit dell’Ouverture all’opera Tancredi.
A seguire, l’esecuzione della Messa in Do di Ludwig van Beethoven. Il principe Nikolaus Esterhàzy era solito far eseguire ogni anno, nella cappella del castello di Eisenstadt, una messa quale dono per l'onomastico della consorte. Per l'occasione celebrativa del 1807 Esterhàzy commissionò la composizione a Beethoven: il compositore completò tra la primavera e l’estate la Messa, che venne eseguita per la prima volta il 13 settembre di quell’anno sotto la direzione dello stesso Beethoven.
L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.