Si svolgerà giovedì 24 settembre, alle 16, nell’Aula Absidale di Santa Lucia (Via de' Chiari, 25 A - Bologna), la cerimonia di conferimento del Sigillum Magnum di Ateneo allo storico dell’economia Joel Mokyr, premio Nobel per l’Economia nel 2025, noto per i suoi fondamentali contributi alla comprensione delle dinamiche storiche, economiche e culturali che hanno favorito lo sviluppo delle società moderne.
Dopo i saluti del Rettore Giovanni Molari, prenderà la parola la professoressa Carlotta Berti Ceroni che introdurrà la figura di Mokyr, i suoi studi e il suo operato, prima di ascoltare la lectio magistralis del professore dal titolo "Economic Progress and its Discontents”.
Per partecipare alla cerimonia è necessario registrarsi online. Sarà possibile seguire la diretta streaming sul Canale Youtube Unibo.
Joel Mokyr
Nato a Leida nei Paesi Bassi nel 1946 e cresciuto a Haifa, in Israele, ha conseguito la laurea in Economia e Storia presso l’Università Ebraica di Gerusalemme, per poi proseguire gli studi alla Yale University, dove ha conseguito un Master of Philosophy (M.Phil.) e un dottorato di ricerca in Economia. Attualmente è Robert H. Strotz Professor of Arts and Sciences e professore di Economia e Storia presso la Northwestern University.
La ricerca del professor Mokyr si concentra sulla storia economica, sull’innovazione tecnologica e sulle origini della crescita economica moderna. I suoi studi analizzano il ruolo della conoscenza, del progresso scientifico, delle istituzioni e della cultura nello sviluppo economico di lungo periodo, con particolare attenzione alla Rivoluzione industriale e all’affermarsi dell’economia della conoscenza.
Attraverso un’approfondita analisi delle fonti storiche, il professor Mokyr ha dimostrato che il progresso tecnologico non è il risultato di invenzioni isolate, ma di un processo cumulativo alimentato dalla creazione e dalla diffusione della conoscenza, dalla comprensione scientifica e da società capaci di favorire il libero scambio di idee e l’innovazione. Le sue ricerche hanno profondamente trasformato la comprensione della Rivoluzione industriale, mettendo in luce l’interazione tra conoscenze teoriche e competenze pratiche come uno dei principali motori della crescita economica sostenuta.
Nel corso della sua prestigiosa carriera accademica ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo ed è stato eletto membro di alcune delle più importanti accademie scientifiche internazionali, tra cui l’American Academy of Arts and Sciences, la British Academy, la Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences e l’Accademia Nazionale dei Lincei.
È autore di numerose opere di fama internazionale, tra cui The Lever of Riches, The Gifts of Athena, The Enlightened Economy e A Culture of Growth. Nel 2015 gli è stato conferito il Premio Balzan per la Storia economica. Nel 2025 ha ricevuto il Premio Nobel per l’economia «per aver individuato i presupposti per una crescita duratura mediante il progresso tecnologico».