Unibo Magazine

Le atlete e gli atleti del CUS Bologna chiudono i Campionati europei universitari di taekwondo e judo, che si sono tenuti a Tirana, con buoni risultati e la voglia di continuare a crescere e migliorarsi.

Nel taekwondo, arte marziale di antica origine coreana, l'Alma Mater si è fatta vedere con Diego Gessaroli, che ha ottenuto il quinto posto nelle forme, e con Luca Ferella, anche lui quinto nelle forme e settimo nel freestyle. Nel combattimento, Laila Harti ha affrontato al primo incontro una forte atleta spagnola, concludendo così la competizione.

"È stata una gara sicuramente utile, soprattutto per confrontarmi con un livello e un contesto diversi da quelli a cui sono abituata", dice Harti. "Da Tirana porto a casa un’emozione indescrivibile. Questa gara europea è stata fantastica, una delle più significative", commenta Diego Gessaroli. E Luca Ferella aggiunge: "È stata un'esperienza unica, che mi aiuta tanto a crescere e prendere consapevolezza di come lavorare in palestra d’ora in poi".

Nel judo, invece, è arrivato un settimo posto per Sofia Bragagni, con due vittorie e due sconfitte, al suo esordio in una competizione internazionale. "Sono molto soddisfatto dell’esordio di Sofia a questo livello", dice l'allenatore del CUS Bologna Fabio Fabbroni. "Contro atlete di questo calibro non era scontato portare a casa due vittorie. Il settimo posto è un ottimo biglietto da visita: da qui costruiamo per arrivare più pronta ai prossimi appuntamenti internazionali".

In gara ci sono anche Claudia Barbeitos, che combatte nella categoria fino a 70 chili, e Gianmarco Coppari, protagonista nella categoria fino a 90 chili. Purtroppo le gare non vanno come si voleva: Claudia perde al primo incontro contro la francese Bruhl, mentre Gianmarco viene sconfitto dal tedesco Schreder, entrambi senza possibilità di ripescaggio.