Accanto al programma scientifico, dal 26 al 29 maggio si svolgeranno alcuni eventi culturali aperti a tutte/i per coinvolgere la città e restituire il legame profondo tra Eco, Bologna e la sua università.
Martedì 26 maggio, dalle 9:30 alle 12:30, al Cinema Modernissimo (Piazza Re Enzo 3, Bologna), sarà proiettato il documentario di Davide Ferrario “Umberto Eco, la biblioteca del mondo” con al centro la biblioteca privata di Umberto Eco, un ricordo dell'uomo, bibliofilo, semiologo e letterato, partendo dalla sua immensa biblioteca privata con più di 30.000 volumi di titoli contemporanei e 1.500 libri rari e antichi. Appuntamento organizzato in collaborazione con la Cineteca di Bologna e con il patrocinio del Comune di Bologna.
Mercoledì 27 maggio, dalle 19 alle 20:30, al Teatro DAMSLab (Piazzetta P. P. Pasolini 5b, Bologna), è in programma l’evento musicale “Ecolalie. Umberto Eco, il suono, la musica”, a cura di Emiliano Battistini, Andrea Valle, Francesco Giomi con l’intervento di Maurizio Bettini. L'evento è organizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica di Bologna e con il sostegno del progetto PNRR IRACF – INTERNATIONAL ROUTES: ARTS CREATING FUTURE.
Giovedì 28 maggio, dalle 18 alle 19:30, presso la Sala Borsa - Auditorium Enzo Biagi (Piazza Del Nettuno 3, Bologna), ci sarà la tavola rotonda organizzata con il patrocinio del Comune di Bologna “Il libro... la passione predominante. Umberto Eco, i libri, l'editoria”, partendo dall’affermazione dello studioso “Non sperate di liberarvi dei libri ”. Parteciperanno: Mario Andreose, Nave di Teseo – Milano, Giulio Blasi (Horizon/MLOL, Bologna), James M. Bradburne (CIRCI, Reggio Emilia), Beppe Cottafavi (Editor, Modena), Elisabetta Sgarbi (Nave di Teseo – Milano).
Per l’ultimo appuntamento in calendario, venerdì 29 maggio, dalle 18:30 alle 19:30, presso la Fondazione Zeri (P.zza Giorgio Morandi 2, Bologna), appuntamento con i traduttori di Eco e non solo: "Tradurre e non tradire? Il piacere della parola tra una lingua e l'altra".
Relatori: Elena Kostioukovitch (Milano), Helena Lozano Miralles (Dipartimento di Studi Umanistici - Università di Trieste), Siri Neergard (Department of Languages and Literature Studies – University of South-Eastern Norway), Tadahiko Wada (Tokyo University of Foreign Studies).