L’Alma Mater e il Buenos Aires Hub: molto più di una sede per la didattica
Studentesse e studenti, nuovi percorsi accademici, ricerca, innovazione didattica e una rete universitaria che attraversa l’America Latina: Buenos Aires si consolida come piattaforma regionale per l’internazionalizzazione dell’Università di Bologna. Il progetto HUB punta a moltiplicarne il potenziale
Più Università di Bologna in America Latina e più America Latina dentro l’Università di Bologna possono diventare parti di un tutto con sempre più varietà e qualità.
A Buenos Aires, studentesse e studenti dell’Alma Mater di diversi ambiti seguono percorsi accademici che collegano la Sede con università partner argentine. In molte/i arrivano da Bologna anche per trascorrere un semestre didattico in Argentina, mentre ricercatrici e ricercatori di Ateneo lavorano con partner latinoamericani nell’ambito di progetti europei. Infine, ogni anno, centinaia di giovani dell’America Latina si avvicinano all’offerta formativa dell’Università di Bologna.
Tutto questo converge nella Sede di Buenos Aires e nella sua struttura accademica, il Centro de Altos Estudios.
Che cos’è, oggi, la sede dell’Alma Mater a Buenos Aires?
Una piattaforma dalla quale l’Ateneo, e non solo, può proiettarsi verso l’America Latina. La formazione universitaria ne costituisce la base.
Il First Year di Business and Economics (CLABE del Dipartimento di Scienze aziendali - DiSA) ha alle spalle una lunga esperienza e una presenza consolidata; a questo si sono aggiunti Scienze Politiche, Sociali e Internazionali (SPOSI) e Scienze Internazionali e Diplomatiche (SID).
Nei tre percorsi, studentesse e studenti iniziano gli studi a Buenos Aires combinando attività dell’Università di Bologna con insegnamenti presso università partner argentine. A questi si affiancano i programmi “Semestri”, rivolti a chi è già iscritta/o a Unibo e trascorrono a Buenos Aires un semestre del proprio corso di studi.
Sul versante post-laurea, il Master in Relazioni Internazionali Europa-America Latina mantiene da anni coorti numerose; il Master in Business Management in Europe and Latin America si sta affermando in un mercato fortemente competitivo; il Master in Politiche e gestione dei servizi per la salute Europa-America Latina ha costruito una comunità scientifica legata ai sistemi sanitari europei e latinoamericani.
Nel complesso, considerando anche gli 85 posti annuali dei programmi “Semestri”, Buenos Aires arriva ad accogliere in un anno accademico circa 190 progetti di studio tra corsi di laurea, mobilità e post-laurea. I doppi titoli CLABE–UADE e Ingegneria Gestionale DIN–ITBA inseriscono inoltre l’esperienza argentina direttamente nel percorso accademico degli studenti e valorizzano la collaborazione tra l’Università di Bologna e due importanti Atenei di Buenos Aires. Il quadro si amplia con il doppio titolo in Fashion Studies DAR–UADE e con il nuovo accordo di mobilità DISTAL–UADE nell’area della gastronomia.
Crescono anche le opportunità di tirocinio. L’accordo con la Fundación Observatorio PyME, pensato per chi frequenta i programmi “Semestri”, ha già permesso ad alcune/i studentesse/i di Sviluppo e cooperazione internazionale (SVIC) di svolgere il proprio tirocinio a Buenos Aires. La Sede sta ora ampliando questa rete: è in preparazione un accordo con la Camera di Commercio Italiana in Argentina e si sta lavorando con la Fondazione Dante Alighieri Scuole Italiane nel Mondo (ADASIM) per offrire, a partire da febbraio 2027, opportunità di tirocinio presso scuole italiane in diverse città del Paese. La rete costruita intorno alla Sede diventa così anche uno strumento per ampliare le esperienze formative e professionali di studentesse e studenti dell’Alma Mater. Un’opportunità in più per molti.
Cinquecento giovani dell’America meridionale si sono iscritti nel 2026 alla terza edizione della Jornada de Puertas Abiertas di Unibo a Buenos Aires, iniziativa in lingua spagnola dedicata alla presentazione dell’offerta formativa dell’Ateneo.
La crescita di Buenos Aires si muove infatti in due direzioni: porta studentesse e studenti di Ateneo in Argentina e avvicina nuovi studenti latinoamericani a Bologna e alla sua Università. Ogni anno le attività di orientamento raggiungono circa trenta scuole e si estendono ad Argentina, Uruguay, Perù, Brasile e Cile. La collaborazione con ASES integra questo lavoro nella strategia di recruitment internazionale dell’Ateneo. Buenos Aires offre così una base regionale dalla quale trasformare visibilità e interesse per l'Ateneo in nuove immatricolazioni.
Il progetto PNRR-TNE HerIT4Future ha portato questa rete su scala continentale: nove università italiane e 69 università latinoamericane in nove Paesi (Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Cuba, Ecuador, Messico, Perù, Uruguay). Buenos Aires ha operato come hub regionale per tutto il sistema accademico italiano sul Cono Sud e l’evento conclusivo ha riunito nella capitale argentina rappresentanti di trenta università. Gli Advanced Skill Courses (ASC) hanno fatto circolare competenze nelle due direzioni. A Buenos Aires, l’ASC sulla progettazione di programmi internazionali ha coinvolto personale accademico e tecnico-amministrativo di UADE, UCA, UTDT, UNR, UNCuyo e ITBA; l’ASC Cibo e patrimonio culturale: pratiche, memorie, identità tra Italia, Argentina e Brasile ha coinvolto DISCI, UBA e Universidade de Brasília.
A Bologna, il lavoro sviluppato con i partner argentini è proseguito con un workshop sulle microcredenziali, dedicato a riconoscimento, interoperabilità, qualità e modelli europei. Un ulteriore confronto tra i Dipartimenti umanistici di Unibo e la Facultad de Filosofía y Letras dell’UBA ha permesso di mettere a fuoco collaborazioni già esistenti, nuove linee e progetti comuni, tra cui la progettazione congiunta di una Summer School. Il progetto ha ampliato anche la mappa delle collaborazioni dell’Ateneo: le mobilità hanno coinvolto SDE, EDU, DIN, DIT, FILO, DEI, DISCI, DISTAL, LILEC, DIFA, SPS, DAR, DICAM, DA e DISI, in rapporto con università partner in Argentina, Brasile, Cile, Ecuador, Perù e Uruguay. L’internazionalizzazione crescente verso l’America Latina attraversa così Dipartimenti con storie, competenze diversificate ed esigenze specifiche.
Sul versante della ricerca, MultiLingualGender mostra un’altra possibilità: FICLIT e UBA partecipano a un progetto MSCA che combina ricerca congiunta e mobilità scientifica. Formazione, mobilità, ricerca e innovazione didattica diventano così parti della stessa rete.
Questa rete è il risultato di un lavoro collettivo, costante, e di crescente intensità. Docenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, Dipartimenti, strutture dell’Ateneo e università partner hanno costruito negli anni relazioni capaci di generare nuovi progetti. Buenos Aires dispone oggi di qualcosa che non si improvvisa: esperienza maturata nel tempo, reputazione, fiducia tra istituzioni e una rete accademica che dall’Argentina si estende a buona parte dell’America Latina.
Il prossimo passo deve sancire la svolta a cui tutto quanto è già stato realizzato prelude: la realizzazione di un Italian Higher Education Hub – Buenos Aires. L’obiettivo è mettere questo patrimonio sempre più al servizio di una piattaforma stabile e aperta per formazione, ricerca, innovazione didattica, doppi titoli e riconoscimento dei titoli, oltre che per UNIBO, anche per le università di tutto il sistema Paese. Una “casa italiana” capace di generare progetti congiunti e di offrire all’Università di Bologna e ad altri atenei italiani un’infrastruttura accademica permanente ed efficiente per lavorare in America Latina.
L’America Latina rappresenta una delle grandi opportunità di crescita internazionale per l’Ateneo. Offre nuove/i studentesse/i da attrarre verso Bologna, partner scientifici di primo piano, spazi per la mobilità e un terreno vastissimo per nuove iniziative. Buenos Aires permette di trasformare questo potenziale in progetti concreti. Consente di coniugare internazionalizzazione ed innovazione.
Più Università di Bologna in America Latina e più America Latina dentro l’Università di Bologna possono diventare parti di un tutto con sempre più varietà e qualità.