Ogni classe ha partecipato a tre lezioni gratuite in orario scolastico, condotte da istruttori qualificati. Le discipline proposte hanno spaziato dall’hockey indoor al Flying disc, con attività accessibili a tutti per favorire la collaborazione tra studenti, dall’apprendimento dei gesti tecnici di base fino alla simulazione di una vera partita.
Oltre a questo, le studentesse e gli studenti hanno incontrato diversi atleti del CUS Bologna, per parlare di motivazione, benessere psico-fisico, inclusione. Occasioni di stimolo per favorire l’interesse verso diverse discipline sportive, rafforzare la motivazione alla pratica motoria e sviluppare competenze trasversali come la socializzazione, la gestione delle emozioni e il rispetto reciproco.
“In Gioco per Crescere” si inserisce in un percorso più ampio, strutturato e consolidato nel tempo. I progetti promossi a livello nazionale attraverso i Centri Universitari Sportivi, come “GenerAZIONI_CUS”, fanno infatti parte di una strategia avviata da diversi anni, alla quale il CUS Bologna ha partecipato con continuità, contribuendo allo sviluppo di progetti dedicati all’inclusione.
Questo lavoro si inserisce nel macro-progetto “CUSI Sport Inclusivo”, che raccoglie e valorizza le attività realizzate su tutto il territorio nazionale, grazie al sostegno di FederCUSI, che ogni anno destina risorse specifiche allo sviluppo delle progettualità dei CUS. In questo contesto, “In Gioco per Crescere” si configura come un’ulteriore espressione di un impegno pluriennale, dimostrando come lo sport, quando reso accessibile e inclusivo, possa diventare un vero motore di crescita personale e sociale.