Studentesse, studenti, personale docente e tecnico-amministrativo hanno interrotto temporaneamente le attività didattiche, di ricerca e amministrative per dirigersi ordinatamente verso un “luogo sicuro”, seguendo la segnaletica di emergenza e le indicazioni del personale addetto.
L’iniziativa - prima azione congiunta a livello inter-ateneo nell’ambito del progetto “Atenei Uniti per una Sicurezza Condivisa” - ha permesso di verificare l’efficacia delle procedure operative di emergenza, il coordinamento tra le diverse strutture, la tempestività delle comunicazioni e la capacità di risposta di personale, studentesse, studenti e utenti, rafforzando la cultura della prevenzione e della sicurezza all’interno della comunità accademica.
La simulazione è stata un’occasione di sensibilizzazione sull’importanza della preparazione, della responsabilità individuale e della proattività in caso di evento critico e di emergenza, valorizzando l’impegno di tutte e tutti nel trasformare la sicurezza da obbligo normativo a valore condiviso.
Le università, anche attraverso i rispettivi Servizi di prevenzione che operano in sinergia tra loro, hanno un ruolo strategico nel promuovere un cambiamento culturale strutturale e duraturo, affinché la prevenzione e il prendersi cura della propria e altrui salute e sicurezza siano parte integrante della coscienza collettiva.