Unibo Magazine

Si è aperta con una "Musicalligraphy Performance" del maestro calligrafo Wang Dongling la mostra "Oltre l’inchiostro: nuovi orizzonti della calligrafia cinese contemporanea", ospitata dal 7 maggio al 5 luglio alle Collezioni Comunali d’Arte di Palazzo d’Accursio, a Bologna (Piazza Maggiore, 6).

Accompagnato dal violinista Tommaso Paronuzzi del Collegium Musicum Almae Matris, Wang Dongling, il più importante calligrafo cinese moderno vivente, ha trasformato la calligrafia in gesto performativo, creando un’opera monumentale su un rotolo di carta di riso di 2x5 metri, utilizzando la sua famosa scrittura in stile luanshu, o “scrittura caotica”.

"Oltre l'inchiostro", dal 7 maggio al 5 luglio alle Collezioni Comunali d’Arte
"Oltre l'inchiostro", dal 7 maggio al 5 luglio alle Collezioni Comunali d’Arte

Con oltre 40 artisti e più di 55 opere, la mostra "Oltre l'inchiostro" - la prima esposizione di questo genere in Europa - traccia un percorso tra le mille forme possibili della calligrafia cinese. Realizzata in collaborazione con il Settore Musei Civici del Comune di Bologna, è l’esito finale del progetto di ricerca “WRITE - New Forms of Calligraphy in China: A Contemporary Culture Mirror”, coordinato dall’Università di Bologna e finanziato dal Consiglio Europeo della Ricerca (ERC).

Il progetto è stato guidato da Adriana Iezzi, professoressa al Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Alma Mater, che ha curato la mostra in collaborazione con Marta R. Bisceglia, Daniele Caccin e Martina Merenda, ricercatori del progetto “WRITE”.

Performance di Zhang Qiang
Performance di Zhang Qiang

Dopo la performance inaugurale di Wang Dongling sono attesi altri artisti e artiste di primo piano nel panorama della calligrafia cinese. A partire dal maestro calligrafo Zhang Qiang, che domenica 10 maggio sarà protagonista della performance "Condurre l'inchiostro" (ore 17,30 - Collezioni Comunali d’Arte).

Zhang Qiang trasforma la calligrafia in un gesto vivo e condiviso, dove il corpo, l’inchiostro e lo spazio si incontrano. Inizialmente, il maestro cinese preparerà l’area di lavoro e i materiali, creando una sorta di scena operativa all’interno dello spazio museale. L’artista inizierà dunque a tracciare delle linee calligrafiche sui vestiti di carta dei suoi collaboratori con un pennello intriso di inchiostro attraverso la cosiddetta tecnica del mangshu (Blinded Calligraphy). Alcune volontarie verranno poi invitate a intervenire direttamente nel processo creativo, scegliendo quali materiali e strumenti utilizzerà l’artista e andando a muovere i supporti prescelti durante l’azione performativa. Infine, l’azione troverà compimento in un’opera concreta che andrà a invadere lo spazio urbano.

Performance di Wu Xixia
Performance di Wu Xixia

Sabato 16 maggio, invece, l'arte calligrafica cinese arriverà direttamente in Piazza Maggiore. Qui, alle 17, l’artista Wu Xixia si rinchiuderà all’interno di una sfera gonfiabile trasparente del diametro di due metri e con pittura acrilica traccerà sulle pareti interne della sfera il paesaggio della piazza e il fluire della folla in tempo reale.

La performance creerà così un campo spaziale temporaneo e dialettico, dove l’opera si manifesta come esperienza simultaneamente visiva e performativa. E il pubblico sarà parte integrante della composizione: i segni dei tratti pittorici si intrecceranno con le figure umane reali di passaggio, immerse nella luce curva che riflette sulla superficie sferica.

Performance di Luo Qi
Performance di Luo Qi

La Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio ospiterà invece - mercoledì 17 giugno alle 17 - il maestro calligrafo Luo Qi, in occasione della presentazione del volume "Sounds of Ink", dedicato alla mostra “INKiostro di voci: Luo Qi e 30 anni di calligrafismo / Sounds of Ink: Luo Qi and 30 Years of Calligraphyism” (12.10-5.11.2023, Museo internazionale e biblioteca della musica, Bologna).

Dopo la presentazione, Luo Qi offrirà una performance dal vivo in cui segno, suono e gesto si fondono in un’unica esperienza espressiva. Ispirato da musiche del repertorio classico europeo, l’artista tradurrà queste melodie in una concatenazione di segni calligrafici ispirati al più antico sistema di notazione musicale cinese, “il sistema di notazione di Dunhuang” (Dunhuang qupu), basato su simboli che indicano andamento melodico e ritmo, creando un dialogo originale tra scrittura e musica. La calligrafia diventerà così partitura visiva, mentre il gesto si trasforma in suono e movimento.

Sarà possibile visitare la mostra "Oltre l’inchiostro: nuovi orizzonti della calligrafia cinese contemporanea" anche con una serie di visite guidate a cura di Marta R. Bisceglia, in programma domenica 10 maggio alle 16,15, sabato 23 maggio alle 19 e sabato 27 giugno alle 15,30. Mercoledì 10 giugno, inoltre, sarà possibile partecipare a un workshop di calligrafia cinese per adulti a cura di Daniele Caccin (evento su prenotazione scrivendo a daniele.caccin2@unibo.it).