Unibo Magazine

Il team Onda Solare ha conquistato il titolo di campione europeo nella categoria Cruiser alla European Solar Challenge 2026. La gara è stata disputata in 24 ore continuative sul circuito di Zolder, in Belgio, tra il 19 e il 20 settembre. La squadra bolognese ha vinto con Emilia 5.9, il veicolo solare sviluppato dall'Università di Bologna nell'ambito del progetto Red Wave del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST.

La partecipazione alla competizione è stata realizzata in collaborazione con l’ASD Onda Solare e con l'Istituto di istruzione superiore A. Ferrari di Maranello. Alla guida del team c'è la dottoranda Giulia Babbi, con la supervisione accademica di Giangiacomo Minak, professore al Dipartimento di Ingegneria Industriale.

La competizione di Zolder è uno degli appuntamenti internazionali di riferimento per i veicoli solari e mette alla prova non soltanto le prestazioni assolute, ma soprattutto l'efficienza energetica, l'affidabilità e la capacità di gestione dell'energia nel corso della gara.

"Il successo nella categoria Cruiser è un risultato molto significativo per Emilia 5.9 e per l'intero gruppo che ha lavorato allo sviluppo e alla messa a punto del veicolo", dice Minak. "Accanto al risultato sportivo, inoltre, il progetto ha un forte valore formativo: l'esperienza sul prototipo permette infatti di affrontare problemi reali di progettazione meccanica e strutturale, leggerezza, efficienza energetica e integrazione dei sistemi dalla fase di sviluppo fino alla sperimentazione in pista".

Alle attività di progettazione e preparazione della gara hanno partecipato studenti e studentesse dei corsi di Ingegneria Meccanica, Mechanical Engineering for Sustainability e Ingegneria Aerospaziale della sede di Forlì, sostenuti dal Dipartimento di Ingegneria Industriale attraverso apposite borse di studio.

Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Mechanical Engineering for Sustainability, questo approccio è stato anche formalizzato con uno specifico tirocinio di learning-by-doing inserito nel piano di studi, che consente di riconoscere all'interno del percorso formativo l'attività progettuale e sperimentale svolta sul veicolo.