"Il successo nella categoria Cruiser è un risultato molto significativo per Emilia 5.9 e per l'intero gruppo che ha lavorato allo sviluppo e alla messa a punto del veicolo", dice Minak. "Accanto al risultato sportivo, inoltre, il progetto ha un forte valore formativo: l'esperienza sul prototipo permette infatti di affrontare problemi reali di progettazione meccanica e strutturale, leggerezza, efficienza energetica e integrazione dei sistemi dalla fase di sviluppo fino alla sperimentazione in pista".
Alle attività di progettazione e preparazione della gara hanno partecipato studenti e studentesse dei corsi di Ingegneria Meccanica, Mechanical Engineering for Sustainability e Ingegneria Aerospaziale della sede di Forlì, sostenuti dal Dipartimento di Ingegneria Industriale attraverso apposite borse di studio.
Per gli studenti del corso di laurea magistrale in Mechanical Engineering for Sustainability, questo approccio è stato anche formalizzato con uno specifico tirocinio di learning-by-doing inserito nel piano di studi, che consente di riconoscere all'interno del percorso formativo l'attività progettuale e sperimentale svolta sul veicolo.