StartUp Day 2026 premia 13 team imprenditoriali studenteschi
La dodicesima edizione dell’iniziativa promossa dagli Atenei dell’Emilia-Romagna conferma la forza dell’ecosistema regionale dell’innovazione
Tredici premi assegnati, 35 progetti d’impresa selezionati e un ecosistema sempre più orientato alla crescita internazionale. Si è chiusa con una forte partecipazione la dodicesima edizione di StartUp Day – Talenti, Progetti, StartUp, l’iniziativa promossa dagli Atenei dell’Emilia-Romagna insieme ad ART-ER per valorizzare le migliori idee imprenditoriali nate nei laboratori di ricerca e nelle aule universitarie.
L’edizione 2026 ha confermato il ruolo di StartUp Day come uno degli appuntamenti di riferimento a livello regionale per l’incontro tra ricerca, impresa, finanza e innovazione. Un ruolo ulteriormente rafforzato dalla scelta di inserire l’iniziativa nella cornice del WMF – We Make Future, Fiera internazionale sull’innovazione: AI, Tech e Digital, che ha offerto alle startup universitarie un contesto di networking con aziende, investitori, mentor e operatori nazionali e internazionali.
Al centro della giornata, i progetti ad alto contenuto tecnologico sviluppati da studentesse, studenti, ricercatrici e ricercatori degli Atenei partner - Università di Bologna, Università di Ferrara, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Parma - con l’obiettivo di trasformare la conoscenza accademica in soluzioni concrete per industria, salute, sostenibilità, agroalimentare, digitale e impatto sociale. I 35 progetti d’impresa selezionati hanno presentato le proprie idee davanti a una platea composta da professionisti, mentor, imprese, investitori e venture capitalist.
Il Premio Almacube è stato assegnato a Cropsense, per l’innovazione applicata all’agricoltura. Il Premio Collective Horizon è andato a Oncomed, attiva nell’ambito salute e life sciences, mentre il Premio Sharing Sustainability è stato conferito a Unna, progetto orientato alla sostenibilità ambientale. Doppio riconoscimento per LESA, premiata con il Premio Think for Food e con il Premio AI PR di Bugnion, per il potenziale nelle filiere agroalimentari e nell’applicazione delle tecnologie emergenti.
Il Premio ART-ER StartUp Day International Mindset è stato assegnato a Révitréa e Arioflex, che riceveranno un contributo di 2.000 euro ciascuna per sostenere la partecipazione a fiere, percorsi di crescita ed esperienze all’estero.
A Phaged-it è andato il Premio miglior progetto imprenditoriale Emilbanca, mentre Kiber AI ha ricevuto il Premio Una Europa International Award, dedicato ai progetti deep-tech con forte vocazione internazionale. Il Premio Cesena Lab – Miglior progetto imprenditoriale è stato assegnato a Tessa, Surplayers e Révitréa, che ha così ottenuto un secondo riconoscimento nel corso della giornata. A NEPT Manager è stato infine conferito il Premio Startup Geeks Growth Award, per le prospettive di crescita e scalabilità del progetto.
"Lo Startup Day si conferma un appuntamento strutturato: la scelta di inserire l’evento nella cornice del WMF va proprio nella direzione di rafforzare la nostra dimensione internazionale", ha detto Claudio Melchiorri, Delegato per i rapporti con le imprese e la ricerca industriale dell’Università di Bologna. "È il culmine di un percorso annuale volto a mettere in luce il contributo di studentesse e studenti per un'imprenditorialità orientata alla sostenibilità tecnologica e di respiro globale"
A testimonianza del ruolo di Startup Day come catalizzatore di innovazione e della crescente attrattività del territorio nel panorama internazionale, i 13 rappresentanti dei progetti vincitori hanno incontrato Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la Sovranità tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia, in visita in Italia in occasione del WMF – We Make Future, di cui è stata ospite.