Si è svolto il 23 giugno presso l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola Unveiling 2026, l’evento annuale di UniBo Motorsport e UniBoAT dedicato alla presentazione dei nuovi prototipi sviluppati da studentesse e studenti dell’Università di Bologna, alla valorizzazione della formazione applicata, dell’innovazione e della collaborazione tra università, istituzioni e imprese.
Ha aperto la serata Manfredi Mavaro, ex CFO di UniBo Motorsport e moderatore dell’evento, che ha evidenziato come l’esperienza nei team rappresenti un’opportunità preziosa per lo sviluppo di competenze tecniche e relazionali in un contesto altamente formativo.
Il ruolo dei giovani talenti tra università, imprese e territorio
La tavola rotonda dedicata alla valorizzazione dei giovani talenti ha visto la partecipazione della prof.ssa Simona Tondelli, Prorettrice Vicaria dell’Alma Mater, del Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, dell’ing. Simone Di Piazza (Ducati Motor Holding S.p.A.), del dott. Alberto Ferrarotto (Automobili Lamborghini S.p.A.), del dott. Francesco Possati (Gruppo Marposs) e del prof. Nicolò Cavina, Faculty Advisor di UniBo Motorsport e UniBoAT.
Nel corso del dibattito è emerso il ruolo fondamentale dell’Università nel formare studentesse e studenti capaci di lavorare in team e di innovare in un contesto in continua evoluzione.
I rappresentanti delle imprese hanno evidenziato il valore di iniziative come UniBo Motorsport e UniBoAT, che consentono di entrare in contatto con studentesse e studenti preparati, dotati non solo di solide competenze tecniche ma anche di soft skills fondamentali come team working, adattabilità, problem solving e leadership.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dell’Emilia-Romagna come territorio dinamico per innovazione e crescita. Nel suo intervento, il Vicepresidente Vincenzo Colla ha sottolineato come queste esperienze rappresentino percorsi in cui studentesse e studenti imparano ad affrontare la complessità e a sviluppare autonomia e capacità di collaborazione, invitando i giovani a “prendersi il futuro” e a portare nel mondo l’innovazione sviluppata sul territorio. Ha inoltre annunciato il rinnovo del sostegno regionale ai team universitari con un investimento di 400 mila euro nel biennio.
A chiusura del confronto è intervenuto il prof. Nicolò Cavina, che ha ripercorso la crescita dei team negli anni e il valore delle esperienze progettuali multidisciplinari offerte dall’Università di Bologna.
Successivamente, il Sindaco di Imola Marco Panieri ha ribadito l’importanza del territorio nel sostenere percorsi di innovazione e valorizzazione delle nuove generazioni, presentando anche alcune anticipazioni su futuri progetti legati all’area.