Adaptronics si è aggiudicata un grant da 2,5 milioni di euro nell’ambito del programma EIC Accelerator dell’European Innovation Council (EIC).
La startup deep-tech dell’Università di Bologna è stata selezionata tra oltre 900 candidature provenienti da 32 Paesi europei, risultando vincitrice nella challenge Innovative in-space servicing, operations, robotics and technologies for resilient EU space infrastructure, dedicata alle tecnologie emergenti per operazioni robotiche avanzate in orbita.
Fondata nel 2022, Adaptronics sviluppa dispositivi elettro-adesivi per la presa robotica controllata di oggetti di qualsiasi forma e materiale, sulla Terra e nello Spazio.
Il cuore dell’innovazione è la tecnologia proprietaria EAAL (Electro-Active Adhesive Layer), basata su forze elettrostatiche con feedback tattile integrato. La soluzione consente ai robot di attivare e rilasciare la presa in meno di 10 millisecondi, ha un’efficienza fino a 1000 volte superiore rispetto ai sistemi convenzionali ed elimina componenti pneumatici, magnetici o meccanici, garantendo piena operatività anche in ambiente spaziale.
“Essere selezionati dall’EIC Accelerator conferma la valenza strategica della nostra tecnologia e il suo potenziale impatto nei settori industriale e spaziale - dichiara Lorenzo Agostini, CEO di Adaptronics - Il finanziamento ci permetterà di portare le nostre soluzioni nello spazio, ridurre il time-to-market e contribuire allo sviluppo di una nuova generazione di robot capaci di operare autonomamente in orbita”.
L’obiettivo è consolidare il posizionamento di Adaptronics come leader europeo e riferimento globale nella presa robotica elettro-adesiva per applicazioni industriali e spaziali.
“Il percorso di questo spin-off rappresenta un esempio concreto di innovazione dal laboratorio al mercato - afferma Shiva Loccisano, amministratore di Behold, la holding dell’Ateneo che ha seguito la crescita dell’azienda sin dalla fondazione - Un risultato che può ispirare giovani ricercatrici e ricercatori, dottorande e dottorandi, studentesse e studenti a intraprendere percorsi imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico”.
Adaptronics è stata fondata nel 2022 da Lorenzo Agostini (CEO), Camilla Conti (COO) e dal Prof. Rocco Vertechy (R&D Lead), insieme a un team tecnico multidisciplinare che oggi conta 15 persone. Tra le figure chiave figurano Nicolò Berdozzi (Director of Hardware) e Alessia Gloder (Director of Space Applications).
La startup sviluppa tecnologie di presa intelligenti e adattive basate sull’elettroadesione, con applicazioni che vanno dall’automazione industriale alle operazioni in orbita - manutenzione, rifornimento, estensione della vita utile e rimozione dei detriti - ambiti strategici per la sicurezza e la sostenibilità dell’infrastruttura spaziale europea.