Una nuova frontiera delle CAR-T nella cura di leucemie e linfomi T rari
Il progetto CARtoALL, finanziato da AIFA, punta a individuare una nuova terapia cellulare per la cura di due tumori rari del sangue e del sistema linfatico
Il progetto CARtoALL, finanziato da AIFA, punta a individuare una nuova terapia cellulare per la cura di due tumori rari del sangue e del sistema linfatico
Un gruppo internazionale di ricerca ha sviluppato una nuova classe di molecole fotosensibili che possono essere attivate nel momento e nel punto desiderato: un passo avanti per lo sviluppo di terapie più efficaci e sicure
Tra modelli prognostici basati sull’intelligenza artificiale e organi malati tenuti “in vita” dopo l’espianto per testare nuove terapie, il progetto di ricerca LiT-Met punta a ottimizzare il ricorso al trapianto di fegato e a ridisegnare le linee guida di trattamento per le metastasi epatiche colorettali (CRLM)
All’Università di Bologna esperte ed esperti internazionali fanno il punto sull’esposoma: dall’Intelligenza Artificiale agli organoidi, fino ai progetti europei su clima, città e salute
Coordinato dall’Università di Bologna e dal Policlinico di Sant’Orsola - IRCCS, lo studio INTERPRET dimostra che un litro di soluzione a base di polietilenglicole (PEG) garantisce nei pazienti ricoverati un’elevata qualità di pulizia intestinale
Rigenerazione urbana e wellness al centro di una ricerca promossa da Wellness Foundation e Università di Bologna insieme al Comune di Rimini
Finanziato dalla Fondazione Celeghin, il progetto studierà come le cellule tumorali interagiscono con il microambiente che le circonda, aprendo nuove prospettive per la ricerca su uno dei tumori cerebrali più aggressivi
Shin'ya Yamanaka, premio Nobel per la Medicina nel 2012 per la scoperta delle "cellule staminali pluripotenti indotte", ha ricevuto il Dottorato ad honorem dell'Università di Bologna, a riconoscimento della sua straordinaria carriera. Gli abbiamo chiesto delle sue ricerche, del futuro della medicina rigenerativa, e dell’importanza di sbagliare
I parametri di pressione sanguigna per considerare una persona “ipertesa” si sono costantemente abbassati nel corso dei decenni, fino ad arrivare, in alcuni casi, a valori considerati normali fino a poco tempo fa: ma non tutte le linee guida nazionali e internazionali sono concordi
Nella lotta a queste neoplasie rare che interessano il tratto gastrointestinale, un’indagine dell’Università di Bologna ha messo in luce una nuova molecola – chiamata MBT3T – capace di inibire la crescita delle cellule tumorali anche nei modelli resistenti alle terapie oggi in uso
Coordinata dall’Alma Mater, l’iniziativa sosterrà lo sviluppo di programmi didattici innovativi per formare una forza lavoro sanitaria più preparata e resiliente, capace di affrontare le grandi sfide contemporanee