Unibo Magazine

Cosa succede quando finisce una dittatura? Come si passa da un regime a nuovi sistemi istituzionali di stampo democratico? È il tema su cui si sono confrontati più di quaranta studiosi e studiose provenienti da università e istituzioni accademiche internazionali, tra cui i docenti dell’Alma Mater Riccardo Brizzi (DAR), Alessio Gagliardi (DISCI), Matteo Pasetti (DAR) e Francesco Davide Ragno (SPS).

L’occasione è stata il convegnoDopo le dittature. Transizioni, eredità, memorie”, che si è tenuto in due sessioni distinte al Centro de Altos Estudios de la Universidad de Bologna di Buenos Aires: la prima dal 5 al 7 novembre 2025 e la seconda pochi giorni fa, dal 18 al 20 febbraio.

Questo spazio di riflessione e di dibattito sul passato recente e sulle sfide attuali delle democrazie è stato promosso da REFAT: una rete internazionale di studiosi, guidata dall’Alma Mater, che sostiene la ricerca scientifica sulla storia delle dittature del XX secolo e sulle transizioni alla democrazia.

REFAT nasce infatti per promuovere lo scambio di conoscenze e favorire la collaborazione tra studiosi di diversi paesi interessati alla ricerca storica sul fascismo, l'autoritarismo, il totalitarismo e il passaggio a sistemi istituzionali di stampo democratico. Questo duplice incontro di Buenos Aires ha permesso di consolidare i rapporti con studiosi argentini e di altri paesi latinoamericani, che andranno così a costituire un nuovo nucleo della rete REFAT, in aggiunta a quelli italiano, portoghese, spagnolo e brasiliano già esistenti.