Al padiglione 33 della fiera di Bologna sono in corso le giornate dell’orientamento 2004, organizzate dall’Alma Mater tra il 5 e il 7 febbraio. Alla manifestazione, inaugurata dal Rettore, Pier Ugo Calzolari, e dai Prorettori, Paola Monari e Walter Tega, l’afflusso è come al solito consistente: considerati i numeri della prima giornata si prevedono complessivamente circa 20.000 visitatori provenienti da ogni regione italiana, Sicilia e Sardegna comprese.
Tra i ragazzi c’è ottimismo: due studentesse romane raccontano per esempio di aver più curiosità che paure. Ma non manca la concretezza. I docenti di tutte le aree disciplinari – umanistica, scientifico-tecnologica, dell'ingegneria e dell'architettura, sanitaria e giuridico-politico-economica - concordano infatti nel dire che chi si rivolge a loro per avere informazioni è prevalentemente interessato a comprendere il proprio futuro sbocco professionale. C’è insomma paura per la mancanza di lavoro, così come ci sono timori per una scarsa preparazione di base.
A tutti coloro che chiedono chiarimenti arrivano risposte tranquillizzanti, ma non edulcolorate. Indicativo al proposito è il comportamento del banco di astronomia: dietro al suo tavolo campeggiano infatti equazioni chilometriche e grafici astrusi ben poco rassicuranti. Gli interessati dicono di averli scelti appositamente: “Per scoraggiare chi pensa a un futuro passato su un prato a osservar le stelle”.
Apparentemente non danno invece problemi i cambiamenti di ordinamento introdotti con la riforma. I ragazzi sembrano aver metabolizzato perfettamente la formula del 3+2 e una ricercatrice della Facoltà di Matematica si dice addirittura convinta di esser di fronte a giovani che nemmeno ricordano l’esistenza del corso quadriennale vecchio stampo.
Oltre che per conoscere facoltà e corsi di laurea, le giornate dell’orientamento servono anche per esplorare i servizi offerti da tutte le altre strutture universitarie, come per esempio il Cusb - Centro Universitario per lo Sport di Bologna - che ha deciso di testimoniare il proprio legame con la vita agonistica della città invitando un ospite d’eccezione: il cestista belga della Fortitudo, Thomas Van Der Spiegel, che, dopo aver firmato autografi e scattato fotografie assieme ai presenti, ha salutato tutti i futuri studenti dell’Università di Bologna con l’augurio di una bevuta in compagnia nei pub del centro.
La manifestazione si conclude sabato 7 febbraio, ma, per la prima volta quest’anno, il servizio d’orientamento proseguirà via mail e per posta tradizionale: ogni visitatore, infatti, compilando un semplice modulo, si è garantito la possibilità di ricevere informazioni sulle attività delle facoltà indicate.