Unibo Magazine
Donne nella società della rete, tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione”, seminario previsto per il 15 e il 16 maggio presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, è l’ultimo atto del progetto “Equal Portico” giunto ormai alle ultime fasi del percorso. L’iniziativa, finanziata dall’Unione europea e promossa dall’Associazione Orlando assieme al Dipartimento di Discipline della Comunicazione dell’Università di Bologna, ha avuto inizio ben tre anni fa e nel corso del tempo si è sviluppata su più fronti, articolandosi in macro azioni, con lo scopo di “combattere” e studiare il gender digital devider. L'obiettivo che si sono prefissate le promotrici dell’intera iniziativa è stato quello di “rispondere alle nuove tensioni e alle trasformazioni del mercato del lavoro con l’ingresso delle nuove tecnologie, favorendo anche percorsi d’apprendimento e di reinserimento professionale con un’ottica di genere. Un percorso segnato da una sorta di sottile linea che ha correlato: donna-lavoro-nuove tecnologie”.

La prima fase del Progetto si è concretizzata in un Centro di Risorse Multimediale con la realizzazione di un laboratorio tecnologico, informativo e relazionale. Il Centro è stato il punto di partenza per la sperimentazione delle prime trasmissioni radiofoniche via web, della produzione di documentari (trasmessi sempre online) e della nascita di un Magazine, aggiornato settimanalmente con documenti, articoli e interviste sul sito www.porticodonne.it Antecedente a questo è il sito www.women.it: il primo server di donne interamente autogestito e attivo fin dal 1996.

E’ sempre in questa fase che nasce la stretta collaborazione con l’Università e in particolare con il Dipartimento di Comunicazione. Il progetto infatti ha dato lo spunto per un esperimento didattico – all’interno del corso della prof.ssa Patrizia Violi, membro dell’Associazione Orlando - in cui una cinquantina di studenti hanno potuto toccare con mano, staccandosi per una volta dall’ambito puramente accademico, il “fare” comunicazione rapportandosi direttamente con mezzi come la web radio e la web tv.
Dal Centro sono poi nate attività di formazione per la preparazione di dodici redattrici online e altrettante sistemiste di rete, a cui è poi si è aggiunta la nascita e quindi il mantenimento del Magazine sopra menzionato, espressione – secondo Marzia Vaccari dell’Associazione  Orlando - della dinamicità del progetto.

All’interno dell’Equal Portico una funzione molto importante ha ricoperto pure la ricerca, condotta dalla facoltà di Statistica e dal dipartimento di Comunicazione, che ha analizzato l’influenza della multimedialità nei contenuti e nei linguaggi dei media nuovi e tradizionali, i nuovi linguaggi che nascono dall’incrocio di diversi mass media e poi ancora l’analisi della rappresentazione della donna nei media per capire se, e come, è cambiato l’immaginario di genere.

I risultati di queste ricerche saranno resi noti durante il Convegno. Due giorni in cui saranno approfondite tematiche come l’emergere di nuove forme di lavoro atipico, la valorizzazione e l’inserimento delle donne in questa nuova ottica e la trasformazione delle professioni e delle competenze richieste dal mondo del lavoro in rapporto alle tecnologie.