Deve rispondere a criteri culturali ed estetici, ma deve anche soddisfare le esigenze pratiche, informative di chi durante un viaggio se lo può persino mettere in tasca. E' il libro d'arte pensato per il turista culturale moderno. Molti i criteri da soddisfare, considerando non solo gli strumenti dell'economia, della sociologia e della cultura, ma anche le testimonianze di chi si occupa di turismo senza trascurare il punto di vista delle case editrici.
Il programma dell'incontro è coordinato dal prof. Guido Candela, preside della Facoltà di Economia di Rimini.
"Nell'epoca della riproducibilità tecnica dell'opera artistica - spiega il professore - il libro d'arte per uso turistico diventa il mezzo che, meglio di ogni altro, fa da elemento di connessione tra turismo e cultura, tra sensibilità artistica ed esigenze di mobilità territoriale finalizzate all'arricchimento ricreativo culturale dell'uomo post-moderno".
Un punto di vista insolito che considera questo tipo di pubblicazioni in continuità con la tradizione del Gran tour romantico. L'incontro (venerdì 17, ore 10) ospitato a Bologna presso la sede di Santa Cristina, piazzetta Giorgio Morandi 2, vedrà la partecipazione di Enzo Nocifora, docente di Sociologia del Turismo presso l'Università La Sapienza di Roma; Antonello E.Scorcu, docente di Politica economica presso l'Alma Mater Studiorum Università di Bologna; Mario Curia, presidente della Casa editrice Mandragora; Cesare de Seta, docente presso Università Federico II di Napoli e École des Hautes Etudes di Parigi; Enrico Ducrot, presidente del Tour operator Viaggi dell'Elefante.
Si tratta di uno degli appuntamenti inseriti nella più ampia cornice di Artelibro Festival del libro d'arte, in programma dal 17 al 19 settembre a Palazzo Re Enzo. Una manifestazione di grande richiamo, a cui parteciperanno 90 tra editori, produttori di libri d'arte e Fondazioni bancarie. "L'idea di istituire il Festival - spiegano gli organizzatori - è nata dalla constatazione del crescente interesse per il mondo dell'arte da parte del pubblico e dalla valutazione delle relative implicazioni di carattere
professionale ed economico, in Italia e all'estero". Davvero ricco il programma che prevede ospiti d'eccezione tra cui Dario Fo, Philippe Daverio, Eugenio Riccomini, Peter Weiermair, Silvia Evangelisti. Tantissimi i punti di vista affrontati: dall'educazione all'arte, con iniziative per i bambini, e dalla divulgazione (i classici del Corriere della Sera) ai rapporti tra musei, scuole, editoria specializzata, ad una serie di incontri sulle vite degli artisti, raccontate nelle testimonianze delle loro epoca.
L'ingresso a tutti gli eventi in calendario è gratuito.
Inaugurazione: giovedì 16 settembre ore 18,00