A renderne famosa la figura fu l’interpretazione di Robin Williams nel film "Pacth Adams"; sono i clown (ma a volte sono gli stessi medici a svolgere anche questa funzione) che lavorano tra le corse degli ospedali, soprattutto nei reparti pediatrici. Perché il principio di fondo, sostiene Adams, è quello di rendere più umano l’ambiente ospedaliero e di costruire una nuova immagine di medico che risponda in modo empatico al malato e lo accolga non tanto come tale ma come persona nella sua globalità.
All’Università di Bologna da dicembre partirà un corso di alta formazione dal titolo, appunto, "Il clown al servizio della persona", che si terrà presso il Dipartimento di Psicologia dell'Ateneo. La scadenza per la domanda di ammissione è il 20 ottobre.
"I clown impegnati nel sociale (ospedali, zone di guerra, strada ecc.) – sostiene Alessandra Farneti, promotrice dell’iniziativa - si stanno moltiplicando ad una velocità sorprendente dopo che il film su Pacth Adams, interpretato da Robin Williams, ha portato alla ribalta un tema presente già da tempo ma ancora sommerso".
Fino ad ora questa figura era affidata, infatti, a forma di volontariato gestite da associazioni private, sorte per lo più a scopo benefico, ed è conosciuta soprattutto come impegno a ridurre l’esperienza dolorosa dei bambini in ospedale. Sollecitata od osteggiata dal personale medico e paramedico, pian piano si è tanto diffusa che ormai sono pochi i reparti pediatrici in cui non si trovino quasi ogni giorno clown che giocano con i bambini. Dai reparti pediatrici il fenomeno si è esteso anche a quelli degli adulti, in un pullulare di nuove piccole e grandi associazioni, talvolta composte da un solo clown.
"La prima Clown Care Unit – spiega ancora Farneti - è quella fondata da Michael Christensen nel 1996 a New York: i clown entrarono nel Babies and Children Hospital del Columbian Presbyterian Medical Center, appoggiati da celebrità del mondo politico e dello spettacolo. Si trattava di clown professionisti che esportavano i loro spettacoli dal circo alle corsie dei reparti pediatrici. Patch Adams ha modificato notevolmente il profilo del clown d’ospedale, sostenendo che tutti sono potenzialmente clown, che non c’è alcun bisogno di tecniche particolari perché tutti gli uomini sono predisposti alla relazione cogli altri, all’empatia, all’amore".
Il corso organizzato dall’Alma Mater in collaborazione con la Fondazione ATER Formazione, è della durata di 750 ore ed aperto ad una quarantina di partecipanti. Si rivolge a chi possiede una laurea triennale nel settori umanistici, una laurea in Medicina e Chirurgia, una laurea in Psicologia, in Scienze motorie o lauree e diplomi equipollenti.
Le finalità del corso sono quelle di formare professionisti che possano utilizzare competenze teatrali, abilità ginniche, comunicative, di giocoleria e presitidigitanza in una vasta area sociale.
Tra le materie di studio, si va dalla musica e la danza alla psicologia della comunicazione, dalla pediatria al mimo e alla recitazione, dall’educazione psicomotoria alla psicologia delle emozioni e molto altro.
Per informazioni: Ufficio Master dell’università (tel.051.209836-37).