Unibo Magazine

Andrea Segrè, fondatore e presidente di Last Minute Market, spin off accademico dell’Università di Bologna per il recupero a fini solidali dei prodotti altrimenti destinati ai rifiuti, ha ottenuto il prestigioso premio Il Campione 2011 per l’economia, come riconoscimento del valore dell’impegno profuso nel recupero di beni invenduti a favore di enti caritativi e delle fasce meno abbienti della popolazione: un campione nella lotta allo spreco.

Giunto alla decima edizione, il premio, organizzato dall’associazione di volontariato City Angels e dall’Osservatorio giornalistico Mediawatch, con il patrocinio del Comune di Milano, della Provincia di Milano e della Regione Lombardia, viene annualmente assegnato a chi, impegnandosi per migliorare il proprio ambiente sociale e professionale, si è affermato come un esempio positivo per l’opinione pubblica. La giuria è composta da quindici tra i direttori delle più importanti testate giornalistiche nazionali.

A cornice dell’evento, che ha visto tra i premiati fra gli altri anche il Campione dello Sport Alex Zanardi e per la Solidarietà l’imprenditore di Adro (Bs) Silvano Lancini che ha pagato di tasca sua i soldi per garantire la mensa scolastica degli studenti poveri, un comitato d’onore composto da rappresentanti delle istituzioni milanesi e lombarde e volti noti dello spettacolo.

Alla presenza del sindaco di Milano Letizia Moratti, ricevendo il premio dalle mani di Massimo Zanello, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio della Regione Lombardia, Andrea Segrè ha dichiarato che "il premio - che ci onora - va attribuito non tanto a me come persona ma a tutto il giovane staff di Last Minute Market che in pochi anni ha attivato progetti di recupero di cibo, libri, farmaci e altri beni in quarantadue città italiane e all’estero in Argentina e Brasile".

"Last Minute Market - ha spiegato Segrè - ci ha portato a vedere il mondo in una prospettiva diversa: le nostre azioni, anche se piccole, possono veramente portare a un mondo nuovo, un eco-mondo, dobbiamo solo credere nel nostro ruolo di individui attivi nella società, fuggendo dalla passività. Basterebbe iniziare col ridurre gli imballaggi che ingombrano la nostra spesa, diminuire la quantità di rifiuti che produciamo quotidianamente, trasformare gli sprechi in una risorsa in nome della solidarietà e della reciprocità, adottare uno stile di vita più sobrio, equo e sostenibile. È questo l’obiettivo - ha concluso Segrè nel suo intervento - della campagna 'Un anno contro lo spreco' sostenuta dal Parlamento Europeo che, dopo il cibo nel 2010, quest’anno sarà dedicata all’acqua: perché neppure una goccia vada sprecata".