Unibo Magazine

Due pietre miliari per ricordare i primi esperimenti di rediotelegrafia di Guglielmo Marcori, nel 1894 e 1895. Saranno collocate a Villa Griffone e di fronte alla collina dei Celestini, per celebrare i luoghi della prima trasmissione di segnali radio al di là di un ostacolo naturale, alla distanza di circa due chilometri.

L'iniziativa è parte del programma "IEEE Global History Network", istituito per preservare e promuovere la storia dell'innovazione nel settore dell'elettricità e in quelli affini. Sono state già distribuite in tutto il mondo più di cento pietre miliari, dette "IEEE Milestones", e questo è il secondo evento in Italia, dopo la donazione della targa dedicata ad Alessandro Volta per l'invenzione della pila (1799). La IEEE (Institute of Electrical and Electronic Engineers) è un’associazione professionale nonprofit finalizzata a promuovere l’innovazione tecnologica nell’ingegneria elettrica ed elettronica. L’associazione, fondata nel 1884, conta più di 400mila membri in oltre 150 paesi.

La cerimonia, venerdì 29 aprile, avrà inizio alle 14,15 con l'inaugurazione delle due pietre miliari. Sarà presente per un saluto anche il rettore dell'Alma Mater Ivano Dionigi. Le targhe sono apposte su due stele appositamente realizzate in sienite, un granito che si estrae nelle vicinanze di Oropa, a simboleggiare il legame tra il luogo ove Marconi intuì la possibilità della telegrafia senza fili (Oropa, appunto) e il luogo ove tale intuizione divenne realtà. La giornata sarà anche un'occasione importante per parlare di telecomunicazioni. Dopo la cerimonia inaugurale si terrà infatti il convegno "Passato, presente e futuro delle telecomunicazioni".

Sabato 30, invece, la giornata si aprirà con la Santa Messa presso il Mausoleo (ore 10) e alle 10,45 nell'Aula Magna di Villa Griffone ci sarà un momento di riflessione con gli interventi di Gabriele Falciasecca, presidente della Fondazione Marconi, che parlerà delle nuove sfide che ci attendono e di Mario Frullone, direttore delle Ricerche della Fondazione Bordoni, che approfondirà alcuni aspetti legati all'influenza che le moderne tecnologie dell'ICT hanno sul nostro quotidiano. Virginio Cantoni dell'Università di Pavia presenterà il libro "Storia delle radiocomunicazioni" a cura della Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria. A seguire la consegna dei riconoscimenti "Marconisti del XXI Secolo" e, in collaborazione con il Circolo Artistico di Bologna, del Premio internazionale di pittura, scultura e arte elettronica "Guglielmo Marconi" che quest'anno sarà assegnato al celebre pittore bolognese Wolfango. Ad entrami gli eventi presenzierà la figlia di Guglielmo Marconi, principessa Elettra.