Logo d'ateneo Unibo Magazine
Home In Ateneo Y Science: una docente Unibo all'evento internazionale che connette scienziati...

Y Science: una docente Unibo all'evento internazionale che connette scienziati e imprese

Paola Ceroni, unica italiana tra gli undici speaker intervenuti, insegna al Dipartimento di Chimica "Giacomo Ciamician". La sua partecipazione è arrivata su proposta della ERC Executive Agency, l'agenzia europea che supporta le attività dello European Research Council


La docente dell'Università di Bologna Paola Ceroni è stata tra i protagonisti di Y Science 2018, appuntamento internazionale che si è tenuto lo scorso 5 dicembre a Helsinki, in Finlandia.

Nato come evento collaterale di Slush, uno tra i più importanti eventi al mondo per le startup di stampo tecnologico, Y Science è pensato per connettere scienziati, investitori e imprese innovative. La professoressa Ceroni era uno degli undici speaker invitati a parlare (l'unica italiana), e la sua partecipazione è arrivata su proposta della ERC Executive Agency, l'agenzia europea che supporta le attività dello European Research Council.

Negli ultimi anni, infatti, la docente Unibo, che insegna al Dipartimento di Chimica "Giacomo Ciamician", ha vinto prima un bando ERC Starting Grand e più recentemente un ERC Proof of Concept, entrambi dedicato allo sviluppo di nanocristalli di silicio luminescenti.

Nel primo caso, il progetto ha permesso di sviluppare una soluzione applicabile nelle "case intelligenti" del futuro, che prevede di applicare sui bordi delle finestre nanocristalli di silicio in grado di assorbire la luce solare e convertirla in elettricità. Grazie al secondo grant, ERC Proof of Concept, è nata invece la possibilità di realizzare antenne molecolari di silicio utilizzabili nel campo della chirurgia a guida ottica: un'alternativa promettente alle sonde fluorescenti per la diagnosi precoce di malattie nel campo del cancro e delle neuroscienze.

La professoressa Ceroni ha ricordato la necessità di attivare canali di dialogo tra il mondo della ricerca e quello delle imprese, e ha sottolineato l'importanza del sostegno alla ricerca di base. "Può sembrare che ricerche di questo tipo siano lontane da applicazioni pratiche - ha ricordato - ma possono invece generare risultati inattesi, dai quali nel giro di pochi anni possono arrivare applicazioni in grado di avere un impatto significativo sulla società".