Si chiama "Festeggiamo l'Europa!" il sito realizzato dalla Commissione Europea nelle 22 lingue ufficiali dell'Unione, dedicato alle celebrazioni e agli eventi in programma in ciascun Paese. Sono molte le manifestazioni che si svolgeranno per tutto il 2007 anche in Italia, organizzate da istituzioni pubbliche e private. E le Università non potevano mancare.
C'è chi ha colto l'invito (come gli atenei romani) ad una notte bianca dell'università il 24 marzo ("L'Università della notte - Equinozio dei saperi") e chi organizza convegni e giornate di studio. A Bologna, tra gli avvenimenti per festeggiare l'Europa e riflettere sul suo significato, ci sarà un convegno, il 16 marzo, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza.
L'impatto del Diritto dell'Unione europea sullo studio delle discipline giuridiche è l'esaustivo titolo della manifestazione, in Sala Armi a Giurisprudenza (via Zamboni 22).
Come testimoniano la ricchezza e la varietà dei contributi, non vi è più materia giuridica che non sia stata più o meno condizionata dal diritto della Comunità e dell'Unione europea, nei contenuti o nell'approccio scientifico. Se alcune materie sono nate in sede comunitaria prima che nazionale (si pensi al diritto antitrust), altre sono state materialmente riscritte dalle norme comunitarie (è il caso del diritto agrrio ad esempio). Tutte comunque, persino quelle storico-filosofiche si sono confrontate con la prospettiva europea.
L'incontro, che sarà introdotto dal Preside Stefano Canestrari, avrà due coordinatori, al mattino la professoressa Lucia Serena Rossi, Direttore del Cirdce (Centro interdipartimentale di ricerca sul diritto delle Comunità Europee), al pomeriggio Paolo Mengozzi, Avvocato generale presso la Corte di Giustizia Europea.
In allegato la lista degli interventi.