Unibo Magazine

Convegni, incontri, workshop, spettacoli, attività culturali e di animazione rivolti a studenti, educatori, insegnanti, amministratori, ma anche genitori e ovviamente bambini. Un fitto calendario, da sabato 20 fino a sabato 27, presentato questa mattina dal sub commissario Raffaele Ricciardi, dalla professoressa Mariagrazia Contini e dal direttore del Settore istruzione del Comune Miriam Pepe, consentirà di riflettere e confrontarsi sulle finalità dei servizi per l’infanzia e sugli obiettivi educativi verso bambini, bambine e genitori.

"Vale la pena soffermarsi sul significato che l’iniziativa stessa assume ed esprime nell’essere stata pensata in questo preciso momento storico per Bologna: il 2010". E’ andata dritta al cuore del problema  la prof. Mariagrazia Contini, parlando di "crisi, tagli annunciati, inevitabili tensioni" in un momento in cui, al di là della competenza e della disponibilità del governo tecnico, la città di Bologna si trova di fatto ed essere "ferita e commissariata".

Ebbene secondo la professoressa questi sono "dati da ricordare, non da rimuovere o negare perché è partendo da essi che emerge la positività, anche emblematica di questa grossa iniziativa". 

Università e Comune, con la collaborazione di Provincia e Regione e la partecipazione di tante associazioni, istituzioni e fondazioni, hanno fatto sistema, come al tempo del "febbraio pedagogico degli anni 70" e hanno dato vita  ad una settimana ricca di appuntamenti e riflessioni  su temi che, ha proseguito la professoressa, "non vanno né liquidati con semplificazioni, né elusi nella loro complessità, ma affrontati". 


Momento importante della settimana da un punto di vista scientifico sarà la presentazione dei risultati della ricerca "Infanzie, famiglie e servizi", condotta da una trentina di educatori, insegnanti e pedagogisti da Parigi a Caltagirone". L'illustrazione del lavoro si svolgerà all’interno del convegno del 26 novembre che prevede, oltre al saluto del Magnifico Rettore, del preside della Facoltà di Scienze della Formazione Luigi Guerra e del direttore del Dipartimento di Scienze dell’Educazione Robero Farnè, la partecipazione della sociologa Chiara Saraceno e del regista attore Marco Baliani (al teatro Testoni, in via Matteotti ore 9-13)

"Saranno proprio quei risultati, assieme a quelli che emergeranno all’interno di diversi dibattiti - conclude Contini - che costruiranno un’utile piattaforma per una gestione dei problemi del welfare, legati ai servizi, in termini di presa in carico della complessità e di apertura coraggiosa alla partecipazione democratica".

Sull’importanza di "fare rete, a prescindere dalle amministrazioni, per dare continuità al progetto educativo e porre al centro i bambini, i cittadini di domani" si è pronunciato anche il sub commissario Raffaele Ricciardi.

Oltre agli appuntamenti (vedi programma) è da segnalare anche la mostra "Gli anni che contano" che ripercorrerà, tra l’altro, i punti salienti del progetto dei nidi (il primo nido bolognese ha compiuto 40 anni) e dei centri bambini e genitori del Comune (al teatro Testoni per gli otto giorni della manifestazione e poi nella piazza coperta di Salaborsa).