Unibo Magazine


Venerdì 25 ottobre, nell'Aula dei Poeti del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (Strada Maggiore, 45 - Bologna), è in programma il convegno "Weimar: Attualità di una Costituzione (1919-2019)?", promosso dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali e dal CIRSFID dell'Università di Bologna.

I lavori avranno inizio alle 9,15 con le relazioni di Pier Paolo Portinaro, Bernardo Sordi, Pietro Costa, Gustavo Gozzi e Angelo Bolaffi e si concluderanno nel pomeriggio con una tavola rotonda sul tema "Eredità di Weimar e futuro dell’Europa", alla quale interverranno Augusto Barbera, Sabino Cassese, Angelo Panebianco e Gianfranco Pasquino.

La vicenda della Repubblica di Weimar rappresenta un momento cruciale della storia della prima metà del XX secolo. Esperienza estremamente ricca e articolata, il laboratorio weimariano offre numerosi temi alla discussione storico-politica, tra i quali quelli relativi al rapporto tra pluralismo e integrazione, al valore dei diritti sociali e al riconoscimento del ruolo del sindacato, al rapporto tra Stato di diritto e Stato sociale, così come tra presidenzialismo, parlamentarismo e controllo di legittimità costituzionale.

Nel dibattito contemporaneo l’esperienza weimariana viene spesso evocata per indicare tanto l'innovativo esperimento politico e normativo che prese forma nella Costituzione promulgata nell’agosto del 1919, quanto il discusso paradigma di un fallimento che non cessa di offrire spunti di riflessione per indagare non solo il passato, ma anche il presente delle vicende politiche e istituzionali del vecchio continente.