Unibo Magazine


Una sosta a Marzabotto per riscoprire il ruolo fondamentale che l’Unione Europea ha giocato per la pace e per la crescita del continente dalla fine della Seconda Guerra Mondiale ad oggi, accompagnati dalla Scuola di Pace di Monte Sole e da Perceive Project, progetto europeo coordinato dall’Università di Bologna e dedicato a indagare quanto e come l’Europa è conosciuta dai suoi cittadini.

È la tappa bolognese del Road Trip Project, vero e proprio viaggio che sta attraversando l’Europa con l’obiettivo di mostrare i risultati dei tanti progetti che nascono e si sviluppano grazie alla UE. Giovedì 3 maggio, Luisa e Louis, i due giovani “vagabondi europei” che stanno raccontando sui social il loro viaggio attraverso il continente, si ritroveranno nei luoghi dove si consumò una delle pagine più buie della storia italiana: gli Eccidi di Monte Sole.

Dalla sede della Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole partirà la visita all’area del memoriale all’interno del Parco storico di Monte Sole, che comprende i 115 luoghi teatro del massacro di 770 civili ad opera delle truppe nazifasciste durante la Seconda Guerra Mondiale. Un’occasione per riflettere su cosa è cambiato da quel terribile autunno del 1944, grazie anche alla nascita dell’Unione Europea, e su quali sono i valori che accomunano i nuovi cittadini europei.

È qui che entra in gioco Perceive, l’altro protagonista della tappa bolognese organizzata dal Road Trip Project. Coordinato dall’Alma Mater, Perceive analizza e studia quanto i cittadini, in diverse regioni europee, si identificano nella UE e quanto conoscono degli investimenti e dei tanti progetti che vengono realizzati grazie all’impegno dell’Europa. Con l’obiettivo di suggerire a Bruxelles strategie di comunicazione nuove e più efficaci.

“La nostra ricerca pone delle domande chiave sull’identità europea che oggi più che mai necessitano di una risposta”, spiega Edoardo Mollona, docente all’Università di Bologna e coordinatore del progetto. “Il rapporto tra l’Europa e i suoi cittadini, il crescente euroscetticismo e la scarsa conoscenza dei benefici derivanti dagli investimenti UE a livello locale sono aspetti che necessitano non solo di un’approfondita ricerca, ma anche di azioni e raccomandazioni per far sì che l’Unione Europea sia finalmente riconosciuta per il ruolo fondamentale che ricopre nello stimolare la crescita e lo sviluppo del continente”.