Unibo Magazine

In recupero l’andamento delle immatricolazioni all’Università di Bologna. Al 10 novembre 2008 sono 18.460 i nuovi studenti iscritti (lauree triennali, magistrali e ciclo unico), contro i 18.661 alla stessa data dello scorso anno: un decremento del -1,1 per cento, in ripresa rispetto al -2,9 rilevato a fine settembre.

Per iscriversi c’è comunque tempo fino al 30 dicembre, pagando, ma solo per chi si immatricola ai corsi post diploma di maturità (triennali e ciclo unico), una somma aggiuntiva di 60 euro fino al 1° dicembre, o di 100 dal 2 al 30.

"Si rafforza la tendenza già emersa dai dati del 30 settembre – commenta il Prorettore per gli studenti Paola Monari -. C’è una forte rallentamento del calo registrato negli ultimi anni (nel 2007 era stato del -6,8%) forse anche grazie al richiamo delle lauree magistrali, nonostante l’impoverimento del paese penalizzi soprattutto gli atenei, come il nostro, più attrattivi e con più fuori sede".

Come al solito altalenante il dato relativo alle varie Facoltà. Si conferma il boom di Conservazione dei beni culturali (+33,5%), che trascina verso l’alto anche il polo della città di Ravenna (+17,5) dove la Facoltà ha sede. Exploit anche di Economia a Forlì (+29,6%) che insieme all’incremento della sede di Rimini (+8,7) compensano e superano di circa 100 nuovi studenti la riduzione di Economia a Bologna (-9,2). Tra le Facoltà che si distinguono per segno più rimane Psicologia (+11,9%), prima in Italia tra le Facoltà omologhe secondo l’ultima classifica Censis, mentre tiene Ingegneria, che ha chiuso la prima fase di immatricolazioni solo il 31 ottobre: a Bologna colleziona 2.160 nuovi ingressi (+1,6%) ma perde a Cesena (-12,2%), con un bilancio finale in termini assoluti in linea con quello del 2007.Scatto finale di Scienze motorie che negli ultimi 40 giorni recupera terreno e chiude a +2,4%, mentre Veterinaria segna un -15,2% di nuovi iscritti totalmente imputabile alla riduzione da parte del ministero del numero programmato, comunque avviato a saturazione.

Tra le big sopra i 1000 immatricolati, oltre a Economia e Ingegneria, si osserva un calo a Giurisprudenza (-6%), a Lettere e filosofia (-6,2), Scienze della Formazione (-6,8) che però sconta la cancellazione a livello nazionale della laurea in Scienze della formazione primaria, mentre tengono Medicina (+0,3) e Scienze (+0,4).

A livello territoriale: Bologna scende del -2,5 per cento con 13.292 matricole; Cesena del -4,9% (1.057 matricole) e Rimini del -3,9% (1.466). Su, invece, Ravenna (+17,5 con 844 nuovi arrivi) e Forlì (+7,7% con 1.801 matricole).