Unibo Magazine
E' la prima convenzione in Italia tra Università, Ufficio Scolastico Regionale e Istituto Regionale di Ricerca Educativa che consentirà agli studenti delle scuole superiori di studiare "in anticipo" una lingua straniera e l'informatica e di ricevere dall'università la convalida di questi studi sotto forma di crediti didattici.
In pratica, lo studente delle superiori che imparerà l'informatica secondo il programma fornito dall'Ateneo acquisirà cinque crediti e lo stesso avverrà per l'apprendimento della lingua straniera, sempre con cinque crediti acquisiti. Il che significa partire avvantaggiati fina dal primo anno di iscrizione all'università, avendo all'attivo già cinque o dieci crediti sui 180 totali che lo studente deve raggiungere nell'arco dei tre anni di studi.
La novità dell'accordo, che per la prima volta formalizza la collaborazione tra l'Università e l'Ufficio Scolastico Regionale (emanazione del Ministero su base territoriale, quindi la massima autorità in regione), con l'apporto dell'IRRE per la consulenza in ambito didattico pedagogico, sta inoltre nel tipo e nella forma dei materiali didattici che verranno utilizzati.
Si tratta infatti di metodologie multimediali e di e-learning che verranno adottate nelle scuole, identiche a quelle elaborate e utilizzate all'Università. Per quanto riguarda in particolare le lingue straniere, si tratta del progetto ALTAIR elaborato dal Cilta dell'Università (Centro interfacoltà di linguistica teorica e applicata), che consente l'autoapprendimento con strumenti di e-learning delle lingue straniere (inglese, francese, tedesco e spagnolo).

Sempre con strumenti e-learning, inoltre, agli studenti delle superiori verranno forniti questionari on line, per valutare immediatamente le proprie attitudini e quindi indirizzare nella scelta della facoltà universitaria.
Nell'intesa inoltre si stabilisce che agli studenti delle superiori, sempre tramite strumenti di e-learning ,sia fornita l'opportunità di conoscere "virtualmente" (oltre che attraverso visite guidate) il patrimonio culturale delle collezioni scientifiche dei musei e dei laboratori universitari.

Infine, l'accordo prevede l'impegno delle Facoltà - per ora si tratta di quelle che hanno l'insegnamento tra i principali sbocchi professionali, quindi Lettere e filosofia, Scienze della formazione, Scienze matematiche fisiche e naturali, Scienze motorie,  Psicologia, Lingue e letterature straniere, in collaborazione con la SISS (Scuole per l'insegnamento secondario) - ad attivare corsi di formazione, sempre secondo la modalità dei crediti formativi, per gli insegnanti, nonché per elaborare i modelli di nuove figure professionali nell'ambito dell'insegnamento nelle scuole.