Unibo Magazine
Si chiama Muscat la capitale del Sultanato dell’Oman. Proprio nella città che si affaccia sul Golfo e che ospita l’unica università del paese, è stata siglata, qualche giorno fa, una convenzione per una collaborazione didattica e di ricerca tra gli atenei dei due paesi. A firmarla il Pro Rettore alle Relazioni Internazionali Roberto Grandi, e il Rettore della Sultan Qaboss University, Saud Nasser Al. Riyami. Con loro una delegazione italiana composta tra gli altri dall’Ambasciatore Mario Quagliotti e Maurizio Tosi, docente dell’ateneo bolognese che in Oman sta portando avanti da anni importanti campagne archeologiche. “Questo accordo, che ha avuto una grande copertura dai media nazionali omaniti è importante – ha affermato il prof. Grandi – perché ha definito non solo le opportunità di scambio a livello di studenti, ricercatori e docenti, ma anche le aree specifiche di una futura collaborazione”.

L’Università di Muscat che è stata fondata dieci anni fa e vanta una struttura didattica e di ricerca all’avanguardia per l’applicazione diffusa delle nuove tecnologie, conta molto su questo rapporto con l’università di Bologna per orientare il processo di internazionalizzazione dell’università del sultanato dove la presenza di studentesse supera quella degli studenti.

All’area dei Beni Culturali, che già da anni vanta un solido legame di collaborazione grazie agli scavi archeologici diretti da Maurizio Tosi, si aggiungono Ingegneria e Agraria.

Il Pro Rettore Grandi si è recato poi a Ras al Haad dove ha visitato la missione archeologica diretta dal prof. Maurizio Tosi, che da oltre venti anni è impegnata in attività di scavi e ricerche. “Durante la mia permanenza in Oman - ha concluso il prof. Grandi - ho potuto verificare che gli sforzi dei nostri colleghi e degli oltre venti studenti che ogni anno vi si recano in missione sono apprezzati non soltanto dalla comunità scientifica internazionale ma anche dalla stessa classe dirigente omanita che attribuisce grande importanza a questa ricerca che mostra il tipo di vita sociale che era presente già tre mila e cinquecento anni prima di Cristo”.