Unibo Magazine

Sindaco Cofferati e Rettore Calzolari, pro Rettore agli studenti Monari e Assessore all’urbanistica Merola. E ancora il comandante regionale della Guardia di Finanza  Carta e  quello provinciale Burla. Hanno presenziato tutti, questa mattina, al lancio della campagna di informazione sugli affitti in nero. Una brochure che sarà distribuita nei punti di maggiore affluenza dei ragazzi (dall’Urp alle biblioteche passando per i punti AlmaWelcome) e che sarà anche disponibile online sul Portale di Ateneo.

Un’indagine condotta attraverso la somministrazione di un questionario a 720 ragazzi (520 quelli che hanno affettivamente risposto) ha fatto emergere  -ha spiegato il colonnello della Guardia di Finanza Piero Burla – che meno della metà degli studenti è in regola (il 48% delle situazioni esaminate risulta regolare), il 26% è irregolare, mentre il 17% dichiara di occupare l’immobile con contratto di comodato gratuito, anche se alcune situazioni destano qualche sospetto. Infine il 9% risulta proprietario.

Per il Sindaco quelli emersi "sono numeri molto significativi, non un sondaggio ma numeri che offrono uno spaccato attendibile".

"Faccio molto affidamento su questo inizio, che avrà anche un effetto deterrenza- ha proseguito- l'obiettivo è  la regolarizzazione per intero del mondo del nero.

L’iniziativa di informazione è infatti un primo passo di un più ampio programma di contrasto all’evasione fiscale che prevede anche accertamenti e controlli sugli affitti non registrati con l’utilizzo di banche dati del Comune e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.

Intanto però la sensibilizzazione è importante, non solo per conoscere le possibili sanzioni. Ma anche per sapere che avere un contratto registrato, significa, ad esempio, che il proprietario è tenuto a certificare la messa a norma degli impianti, è necessario poter accedere ai benefici di diritto allo studio della Regione e anche alle detrazioni (fino al 19%) prevista dalla Finanziaria 2007.

"Un’altra collaborazione feconda tra Comune Università e Guardia di Finanza" – ha detto il Rettore Calzolari. "Il numero degli iscritti fuori Regione  -ha spiegato Calzolari -  varia, ma non scende mai sotto il 40%". E la stessa situazione si ripercuote anche nelle sedi romagnole. "Certo il numero degli studenti è destinato a scendere – ha proseguito il Rettore – per via della contrazione demografica, per l'elevato numero degli atenei sono (77 nel nostro paese) ma anche per l'azione di riduzione dei fuori corso".

Nonostante la vita sia piuttosto cara sotto le Due torri, la qualità e il nome dell’Ateneo, la bellezza e l’effervescenza culturale della sua Bologna continuano ad esercitare una forte attrazione.

Secondo il Rettore poi "nei prossimi anni probabilmente si tenderà a fare quello che già avviene all’estero e cioè si scegliere una sede vicina per la laurea triennale e un ateneo di prestigio, magari anche distante, per quella magistrale".

Con l’occasione sono state anche annuciate altre iniziative rivolte agli studenti. Due indagini conoscitive già avviate e lo Sportello unico per la Casa, ovvero un servizio unificato che permetterà di ricevere informazioni, molte delle quali saranno disponibili in rete. Oltre all’impegno dell’ateneo per l’assistenza sanitaria e la promozione del prestito fiduciario, il Rettore ha ricordato la realizzazione dei nuovi mille alloggi per gli studenti.