Sognare un mondo migliore, più giusto, più generoso e più pulito. Sognarlo a partire da quella parte del mondo, l’America Latina, che sembra avere nei confronti dell’umanità proprio il mandato di allevare sogni. Sognarlo da scrittore, da intellettuale e da militante. Sognarlo da Luis Sepulveda: "credo che non ci sia sogno più bello di un mondo dove il pilastro fondamentale dell’esistenza è la fratellanza, dove i rapporti umani sono basati sulla solidarietà, un mondo in cui siamo tutti d’accordo sulla necessità della giustizia sociale e ci comportiamo di conseguenza".
E’ stato proprio lo scrittore cileno, l’ospite della manifestazione di apertura del Festival Human Rights Nights. Il suo libro, Il potere dei sogni (Guanda editore) è stato al centro di una conversazione sull’America Latina e del suo nuovo modello di sviluppo, in Aula Magna S.Lucia. Storie sociali e riflessioni personali, nella conversazione come nel libro. Dalla caduta del muro di Berlino vissuta con l’amico Manolo (Manuel Vazquez Montalban) ai dialoghi col Subcomandante Marcos.
Da questo incontro si dipana il calendario delle iniziative del Festival che, grazie al contributo dell’Università, offre agli studenti la possibilità di alcune agevolazioni e biglietti omaggio.
Al Cinema Lumière è possibile acquistare i biglietti che, per gli studenti costeranno 3 euro invece di 4,50 per ciascun singolo programma e 6 euro invece di 7 per il Day Pass. Per tutta la durata del Festival, inoltre, ci saranno 10 biglietti in omaggio al giorno, per i primi acquirenti della giornata.