Unibo Magazine
"Razionalizzare l’utilizzo delle risorse dell’Ateneo, ma anche rendere più efficiente l’accesso alle apparecchiature scientifiche e favorire l’incontro di ricercatori di diverse discipline". Sono questi, per il Pro-rettore alla Ricerca Dario Braga, i punti di forza del progetto avviato nel 2008.

A seguito di due bandi, sono state 8 le proposte di attivazione di CRR presentate da varie aggregazioni di Dipartimenti e Strutture di Ricerca. Al termine del processo di selezione, è stata proposta la immediata attivazione di 3 CRR.
Tra i progetti selezionati, il CRR "BioFarmaMed", il CRR "Stabulari" e il CRR "Multimediale".

Nell’ambito dei CRR, gli indirizzi scientifico-strategici saranno decisi da un Comitato costituito dai rappresentanti delle Strutture che partecipano all’iniziativa; il Centro di Risorse Amministrative dell’Area della Ricerca si occuperà invece della gestione amministrativa dei Centri.

Per i tre CRR è anche prevista la possibilità di accesso a pagamento da parte di utenti esterni pubblici e privati "per la quota di tempo che si rendesse disponibile dopo l’uso prioritario da parte dei nostri ricercatori" – afferma Braga.

"Si tratta – prosegue Braga – della messa in opera di un progetto partito già durante il mandato del Rettore Pier Ugo Calzolari, che ora trova il proprio compimento grazie ad un impegno di spesa di circa 1,5 milioni"