Rappresenta il primo sforzo italiano finalizzato ad individuare i meccanismi comuni nelle malattie neurodegenerative e potrà aiutare a delineare nuove strategie farmacologiche per la prevenzione e il contenimento della neuroinfiammazione, della neurodegenerazione e del deficit cognitivo associati alla patologia di Alzheimer, alle malattie prioniche e al trauma cranio encefalico.
Il progetto, di durata triennale e finanziato con oltre 2.800.000 Euro, vede coinvolte 4 Unità operative di cui due coordinate da docenti bolognesi, il professor Giorgio Cantelli Forti e il professor Marco Leonardi del Dipartimento di Scienze Neurologiche, una dal professor Tullio Florio dell’Università di Genova ed una dalla professoressa Monica Di Luca dell’Università di Milano.
Le due Unità operative bolognesi fanno parte dei Dipartimenti di Farmacologia, Biochimica "Giovanni Moruzzi", Scienze Neurologiche, Scienze Statistiche nonché dell’Azienda USL di Bologna (Neuroradiologia e Medicina Riabilitativa-Neuroriabilitazione).