Sotto lo slogan "per lo stesso prezzo, meglio usata che rubata!", torna giovedì 10 aprile alle ore 15 in Piazza Puntoni l’asta di biciclette a costo ridotto in Zona Universitaria. L’iniziativa festeggia la decima edizione e, per l’occasione, verrà messa all’asta la millesima bicicletta venduta legalmente dal 2005 ad oggi e quindi sottratta al circuito del mercato nero.
L’iniziativa è organizzata dalle associazioni studentesche L'Altra Babele e Terzo Millennio, con la collaborazione di Rete Ferroviaria Italiana, che renderà disponibili le bici abbandonate nei locali della stazione, e di Piazza Grande, che, con il suo "BiciCentro" mobile, garantirà la riparazione volante e gratuita delle bici appena acquistate. Partecipa anche il Comitato Piazza Verdi, che lavora per il coinvolgimento di residenti e commercianti della zona. La manifestazione è patrocinata e sostenuta da Quartiere San Vitale, Comune e Università di Bologna.
L’obiettivo dell'iniziativa è di combattere fattivamente i fenomeni di furto, ricettazione e vendita al mercato nero di bici rubate in zona universitaria, grazie alle sinergie messe in campo da istituzioni e attori sociali della città e del quartiere. L’assunto vincente è che chiunque, potendo scegliere, al medesimo e basso prezzo, tra una bici rubata e una legalmente venduta all’asta, indubbiamente preferisce acquistare un mezzo di provenienza lecita, anziché sostenere indirettamente quel mercato illecito di cui spesso lui stesso è stato vittima.
L’asta, al di là del secondario aspetto in senso lato "commerciale", è pensata dagli organizzatori e sentita dai partecipanti prima di tutto come una grande e creativa festa di piazza all’insegna del divertimento e della partecipazione popolare, come un catalizzatore di relazioni sociali e uno strumento di concreta riqualificazione del quartiere universitario. Ispirandosi a questa idea, gli organizzatori invitano tutti coloro che parteciperanno all’asta a presentarsi con cartelli dagli slogan spiritosi, vestiti eclettici, oggetti improbabili, per attirare l’attenzione del battitore d’asta e colorare la piazza per un pomeriggio.
L’asta è rivolta anzitutto agli studenti, anche in previsione della prossima ciclo-pedonalizzazione dell’area, che implica un riorientamento delle attuali abitudini verso pratiche di mobilità sostenibile: per consentire la manifestazione e per lanciare un uso diverso della zona universitaria, via Zamboni nel tratto tra le Piazze Verdi e Puntoni sarà esclusivamente dedicata a pedoni e ciclisti e perciò chiusa al traffico per un giorno. Ma l’asta vuole anche realizzare esperienze di riduzione della conflittualità fra studenti e residenti, coinvolgendo entrambe le categorie nell’iniziativa, grazie alla sua trasversalità: la bicicletta, infatti, è un mezzo utilizzato moltissimo dagli studenti, per necessità economica o per rapidità dei passaggi tra le diverse sedi universitarie; ma anche da chi abita e gira in centro, al posto dell’auto negli spostamenti brevi.