E' partito oggi dalla Guyana Francese - volo inaugurale di VEGA, nuovo lanciatore dell'Agenzia spaziale europea - ALMASat-1, il satellite prodotto dal laboratorio di Microsatelliti e Microsistemi Spaziali (Forlì) della Seconda Facoltà di Ingegneria dell'Alma Mater.
Il satellite - ne avevamo parlato tempo fa su UniboMagazine - è un cubo di 30 centimetri per lato e 13,5 chili di peso ed è stato progettato e costruito da studenti e ricercatori dell'Alma Mater guidati dal prof. Paolo Tortora.
In orbita, ALMASat-1 viene controllato da Forlì, grazie alla stazione satellitare automatica messa a punto dal laboratorio. Per le prime ore è in programma un monitoraggio costante, per controllare che tutto funzioni a dovere. Poi il controllo del satellite passerà in automatico: in caso di problemi, un sistema di allarme creato ad hoc contatta il personale del laboratorio via SMS.
Intanto, il laboratorio forlivese è già al lavoro per il successore di ALMASat-1: si chiamerà ALMASat-EO e sarà dedicato all'osservazione della Terra dallo spazio. Finanziato dal MIUR, il nuovo satellite segna anche l'avvio di ALMASpace, spin-off commerciale che già oggi dà lavoro a otto persone, tutti laureati Unibo ed ex studenti del laboratorio. Il nuovo satellite è già stato accettato per il secondo lancio del lanciatore VEGA, al momento previsto per i primi mesi del 2013.