Unibo Magazine
Un sito per valorizzare le migliori tesi di laurea sull'ambiente e diffondere i risultati di tante ricerche, che vivono un breve momento di gloria nel giorno della laurea, ma poi rischiano di venire inesorabilmente archiviate. Il nuovo spazio virtuale dedicato a tesi di laurea, di dottorato o di specializzazione si chiama "L'ambiente si laurea" ed è promosso dalla Regione Emilia-Romagna e dai quattro atenei di Bologna,  Ferrara,  Modena e Reggio e Parma.
Il sito si avvale della collaborazione del Centro Antartide - Centro studi e comunicazione ambientale, promosso dal Consorzio Università-Città di Bologna.

Su www.ermesambiente.it/ambientesilaurea, on line da pochi giorni, vengono pubblicate tesi di laurea, di dottorato, di master o specializzazione elaborate dalle università emiliano-romagnole sui temi dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile nella sua accezione più ampia, con un'apertura sugli ambiti disciplinari più diversi: dall'ingegneria alla storia, dalla biologia alla sociologia, dall'economia alla giurisprudenza.

In linea ci sono già oltre cento tesi di laurea che spaziano dal tema dell'uso degli scarti degli inceneritori nell'industria ceramica al monitoraggio della qualità dell'aria nella provincia di Ferrara attraverso organismi vegetali, dalla storia del "rusco" a Bologna alla certificazione ambientale delle Saline di Cervia, dall'uso del teatro per la prevenzione dell'AIDS in Africa al biotrattamento di falde acquifere contaminate, dalle leggi internazionali per la conservazione delle foreste alla ricerca sui comportamenti in strada degli adolescenti.
I quattro Atenei della regione collaborano attivamente all'individuazione delle migliori tesi da pubblicare, che sono scelte dagli stessi docenti, in accordo con gli autori.

L'individuazione delle tesi sul sito è possibile grazie ad un motore di ricerca, per voci e parole chiave e attraverso altri due sistemi di classificazione: uno per aree tematiche e uno per categoria. L'obiettivo è di creare un circolo virtuoso, in continuo arricchimento e fondato sulla libera circolazione della conoscenza, che possa contribuire alla ricerca di nuove soluzioni ai problemi ambientali e favorire l'elaborazione di proposte per uno sviluppo sostenibile.