Il Consiglio di Amministrazione ha licenziato la programmazione triennale del personale per il 2007/2009.
Per quanto riguarda il personale docente e ricercatore è stata deliberata la completa riassegnazione alle Facoltà delle risorse liberate o che si libereranno dal 1 giugno 2006 al 31 dicembre 2007. Di questa disponibilità il 50% potrà essere impegnato mentre il restante 50% lo sarà previa verifiche della compatibilità finanziaria da effettuarsi nel gennaio e nel giugno del 2008 e del 2009. Il 12,50% di tali risorse è destinato al riequilibrio interfacoltà.
Richiamando le scelte operate in Senato Accademico, il Consiglio ha condiviso, in particolare:
a) il vincolo di utilizzare almeno il 40% delle risorse per concorsi da ricercatore;
b) l’impegno ad attribuire i posti privilegiando i settori scientifico – disciplinari gravati da maggiore carico didattico ovvero più attivi nella ricerca ovvero innovativi e strategici;
c) la supervisione del Senato sull’allocazione dei posti deliberata dalle Facoltà per verificare il rispetto dei precedenti 2 punti.
Per quanto riguarda il personale tecnico–amministrativo la delibera sul piano triennale di fabbisogno 2007/2009 comprendeva il Protocollo d’intesa con le Organizzazioni Sindacali e le Rappresentanze Sindacali Unitarie relativamente alla stabilizzazione del personale precario da effettuarsi per tutti gli aventi i requisiti entro il 2011.
Il piano prevede il completo reintegro delle cessazioni per un numero di 238 posti, cui corrisponderanno, inoltre, altrettante progressioni verticali destinate al personale in servizio e da effettuarsi con selezioni nel corso del triennio.
Un’attenzione particolare è riservata ai tecnici per la ricerca. A tale proposito sarà adottata una procedura per l’assegnazione dei posti che contempla il coinvolgimento dei Direttori di Dipartimento.
Altri punti qualificanti del piano sono: l’investimento sulla riorganizzazione del lavoro, sulla riorganizzazione delle strutture di ricerca, didattica e servizio nonché sulla formazione del personale per qualificarne maggiormente le attività e sviluppare nuove professionalità al fine di fronteggiare l’impegno di sviluppo sull’internazionalizzazione e sulla ricerca europea.
Questa programmazione, che consente di mantenere vivo il reclutamento, sarebbe stata improponibile nella primavera scorsa quando, in mancanza di qualsiasi informazione sull’entità del finanziamento statale per il 2007, vennero proposte le misure strutturali per la sostenibilità del bilancio.
Sia l’attuazione di alcune misure strutturali sia l’assegnazione ministeriale di una somma destinata alla programmazione triennale hanno migliorato le prospettive per il prossimo anno tanto da permettere una quota di assunzioni strettamente legate agli obiettivi strategici.