Gli Organi accademici dell'Università di Bologna hanno approvato oggi il bilancio di previsione 2012 (Senato all'unanimità e Consiglio di Amministrazione con 24 sì e un astenuto) per un totale di 630 milioni. "Un bilancio di sicurezza e garanzia per il presente e di investimento e crescita per il futuro", commenta il Rettore Ivano Dionigi.
La cifra accantonata di 7 milioni di euro per il reclutamento permetterà nel 2012 il massimo turnover di personale docente e tecnico-amministrativo consentito per legge (cioè il 50% dei punti organico resisi disponibili nel corso dell'anno a fronte del 28% effettuato nel 2011).
Tra gli altri punti più significativi: borse di studio improntate sia al merito sia al bisogno sociale (760 mila euro); l'investimento in borse di studio per studenti stranieri selezionati (1 milione); il progetto di certificazione linguistica dell'inglese (1 milione).
Sul versante dei servizi agli studenti, viene finanziata l'apertura per tutto il weekend della biblioteca di Palazzo Paleotti in via Zamboni 25 e quella di Discipline Umanistiche in via Zamboni 34. Per quanto riguarda la ricerca viene messo in sicurezza con 3,3 milioni il prossimo ciclo di dottorato; previsto anche un fondo premiale per i docenti (1,5 milioni).
Per un valore di 1,5 milioni vengono confermati sia i sussidi sia i benefit per il personale tecnico-amministrativo (quota di iscrizione agli asili nido, esonero delle tasse universitarie per i figli iscritti all'Alma Mater, abbonamento ai mezzi pubblici per il tragitto casa-lavoro). Grazie inoltre ad un'attenta politica di contenimento dei costi, razionalizzazione delle spese e dell'Amministrazione centrale il bilancio prevede un risparmio di circa 4 milioni rispetto al budget 2011. "Un bilancio tranquillizzante in vista delle molteplici trasformazioni legate all'attuazione del nuovo Statuto – prosegue il Rettore -. Un bilancio dai molti segni più in un momento in cui il Paese è colpito da tanti segni meno".