Unibo Magazine

Una delegazione della School of Archeology and Museology dell'Università di Pechino ha fatto visita ieri pomeriggio all'Università di Bologna, nei locali del Rettorato. Ad accogliere i quattro archeologi in arrivo dalla Cina (Lin Meicun, Qi Dongfang, Yang Zhefeng e Giuseppe Vignato) c'erano la delegata del Rettore per le Relazioni internazionali Carla Salvaterra, il preside della Facoltà di Conservazione dei beni culturali Pierfrancesco Callieri e la prof. Claudia Pozzana, docente di Lingue e letterature della Cina e dell'Asia sud-orientale.

Dal 2005 esiste un accordo di carattere generale tra l'Alma Mater e l'Unviersità di Pechino, che potrebbe ora diventare la base per iniziative congiunte dedicate nello specifico al tema dell'archeologia. L'incontro è stato occasione per parlare della possibilità di collaborazioni tra docenti in aree di comune interesse che possano anche portare eventualmente a scambi di studenti, sia dall'Italia alla Cina che dalla Cina all'Italia.

La prof. Salvaterra ha ricordato la lunga tradizione di insegnamento della lingua e della cultura cinese all'Alma Mater e le diverse articolazioni che il tema dell'archeologia raggiunge all'interno dell'Ateneo: dai corsi della Facoltà di Conservazione dei beni culturali fino ad aspetti tangenziali, legati ad esempio all'economia della cultura o all'analisi scientifica dei materiali. La delegazione cinese ha auspicato l'avvio di un progetto congiunto con i colleghi dell'Università di Bologna su cui costruire una collaborazione stabile tra gli studiosi (e gli studenti) in Italia e in Cina.