Si trova presso la "porta nord" che dava accesso alla città etrusca di Marzabotto il maestoso tempio venuto alla luce durante i lavori di scavo condotti dal Dipartimento di Archeologia. La recente scoperta del tempio rappresenta uno degli elementi che ha creato nuove opportunità di rilancio dell'area archeologica e Museo nazionale etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto. Si è lavorato e si lavora intensamente, qui, per ampliare e riqualificare, grazie anche alla partecipazione a un progetto di ricerca europeo sui musei ecosostenibili.
Il rilancio è frutto di una partnership assai efficace tra la Soprintendenza ai beni archeologici e il Dipartimento di Archeologia dell'Alma Mater. La collaborazione, già assai fruttuosa nel passato, diventa ancora più stretta grazie alla firma, oggi, di una nuova convenzione quadro. La convenzione prevede un progetto unico e complessivo, relativo allo scavo, riordino e studio dei materiali, nonché l'allestimento del nuovo Museo, nonché progetti comuni anche nel campo della divulgazione, specie nei riguardi delle scuole, e della valorizzazione dell'intera area.
Il Comitato scientifico "misto" tra Soprintendenza e dell'Università avrà il compito di programmare e coordinare tutte le attività scientifiche e di valorizzazione, coinvolgendo risorse umane e finanziarie di entrambi gli Enti firmatari.
Inoltre, il Dipartimento di Archeologia, grazie alla convenzione con la Soprintendenza gestisce interamente il servizio didattico - divulgativo avvalendosi esclusivamente di operatori laureati in Lettere indirizzo classico, in Storia indirizzo antico e in Conservazione dei Beni Culturali indirizzo archeologico, specializzandi e specializzati in Archeologia e dottori di ricerca in Materie Archeologiche. La scelta di personale altamente specializzato è dipesa dalla volontà del Dipartimento di offrire un servizio di elevata qualità scientifica pur avendo chiara la necessità di saper adattare il livello di spiegazione a qualunque categoria di utenti. Ultimo aspetto, il nuovo sito web della città etrusca di Marzabotto, ideato da M. Bozzoli con la collaborazione del gruppo di operatori didattici dell'area archeologica del Dipartimento di Archeologia dell'Università di Bologna, è stato realizzato nell'ottica della maggiore fruibilità possibile per ogni tipo di utenza, dagli alunni delle scuole elementari, agli studenti universitari.
Per approfondire le tematiche scientifiche relative alla città estrusca di Marzabotto, il 3 e 4 giugno 2003 si terrà un convegno di studi a Bologna, nel complesso di S. Giovanni in Monte.