Unibo Magazine

Torna a Bologna, per la settima edizione, "Artelibro", con le sue  mostre, i suoi convegni e  le presentazioni. Attraverso una fitta rete di collegamenti tra istituzioni, musei e biblioteche la manifestazione ha assunto negli anni una rilevanza internazionale, come ha ricordato alla presentazione Giovanna Pesci Enriques, presidente dell’Associazione Artelibro, sottolineando, tra l’altro,  il ruolo fondamentale svolto dal tavolo delle biblioteche (comunali, private statali e universitarie) per creare una biblioteca d’arte diffusa.

Torna la manifestazione e torna a rinnovarsi il legame con l’Alma Mater "L’Università partecipa anche a questa edizione di Artelibro - spiega Carla Faralli, docente di Filosofia del diritto e presidente della Commissione per il Rapporti con Istituzioni esterne - un evento culturale sempre più importante, arricchito dalla mostra internazionale del libro antico". "Tra gli obbiettivi dell’Università – continua la professoressa  – c’è quello di illustrare i risultati del progetto, iniziato dieci anni fa, di catalogazione online di libri antichi e mostrare al pubblico importanti realtà bibliografiche".

Tra gli eventi ospitati dall’Alma Mater (Artelibro: gli appuntamenti con Unibo) ci sono alcune esposizioni come  "Il libro: testimone della scienza", presso il Dipartimento di Chimica "G. Ciamician" (via Selmi, 2), che metterà in mostra volumi sulle scienze, la chimica pura ed applicata, la farmacia, la fisica e la medicina; "Il libro: scrigno di idee", al Dipartimento di Discipline storiche (piazza San Giovanni in Monte, 2), con rappresentazioni sulla conoscenza dell’ambiente, dei paesi e del territorio; "Il libro: fioritura di immagini", presso il Dipartimento di Biologia evoluzionistica e sperimentale (via Irnerio, 42), con diversi testi di botanica antichi.

Nel denso calendario delle conferenze spiccano una Lectio Magistralis di Umberto Eco, venerdì 24 settembre, su "La vertigine della lista" e la conferenza tenuta da Roberto Vecchioni "Dall’antica Grecia ai cantautori moderni. Forme di poesia in musica".

Tra i convegni ve ne è uno che in particolare si propone di coniugare l’antico e  il moderno. Si tratta della "La digitalizzazione delle opere librarie: prospettive e frontiere". "La digitalizzazione – ha spiegato alla presentazione dell’iniziativa la prof. Faralli - sta avendo crescente diffusione e benché non sia la stessa cosa della carta stampata, permette allo studioso analisi che altrimenti non sarebbe possibile fare, come ad esempio le nuove scoperte emerse dai testi dell’archivio del Collegio di Spagna".

Umberto Pregliasco, presidente Associazione librai antiquari d’Italia (Alai), ha inoltre espresso l’augurio che "Bologna sia la capitale del libro antico almeno per questa settimana". Tra i promotori della manifestazione ci sono anche l’Associazione italiana editori, la Regione Emilia-Romagna, il Comune e la Provincia di Bologna. Numerose anche le collaborazioni e i patrocini, tra i quali, quello della Banca Etruria. Gli organizzatori, molto soddisfatti della buona riuscita dell’evento nelle passate edizioni, hanno infine anticipato il tema della prossima che sarà l’Archeologia.

Per maggiori informazioni: Artelibro: gli appuntamenti con Unibo e Programma Artelibro.